Andrea Marinozzi, giornalista e cronista di DAZN, ha parlato della prossima sfida tra Napoli e Inter sul suo canale YouTube: "Mi interessa molto vedere il duello Hojlund-Akanji. Lo scorso anno è stato molto bello e soprattutto a San Siro è risultato veramente affascinante: Hojlund ha creato difficoltà ad Akanji. In questo avvio di stagione Akanji mi sembra meno brillante rispetto al finale della passata annata. Ha bisogno di maggiore minutaggio dopo una preparazione naturalmente affrettata, visto il Mondiale disputato e il lungo percorso compiuto dalla Svizzera. Mi è sembrato un po’ distratto con il pallone, contro il Cagliari è stato sostituito e ha avuto anche delle difficoltà con Mendy. È un duello molto interessante. Probabilmente, quando l’Inter farà partire l’azione da dietro con il rinvio dal fondo del portiere, il Napoli proverà a essere aggressivo. La situazione è più adatta per andare a pressare sul pallone fermo, perché hai poi eventualmente il tempo per scappare all’indietro. Sappiamo però che l’Inter è molto brava a giocare contro la pressione e lo abbiamo visto contro il Monza di Juric, per utilizzare l’esempio più recente, ma i casi potrebbero essere tantissimi. Questo è un aspetto da monitorare fin dai primi minuti".
di Napoli Magazine
05/09/2026 - 08:34
Andrea Marinozzi, giornalista e cronista di DAZN, ha parlato della prossima sfida tra Napoli e Inter sul suo canale YouTube: "Mi interessa molto vedere il duello Hojlund-Akanji. Lo scorso anno è stato molto bello e soprattutto a San Siro è risultato veramente affascinante: Hojlund ha creato difficoltà ad Akanji. In questo avvio di stagione Akanji mi sembra meno brillante rispetto al finale della passata annata. Ha bisogno di maggiore minutaggio dopo una preparazione naturalmente affrettata, visto il Mondiale disputato e il lungo percorso compiuto dalla Svizzera. Mi è sembrato un po’ distratto con il pallone, contro il Cagliari è stato sostituito e ha avuto anche delle difficoltà con Mendy. È un duello molto interessante. Probabilmente, quando l’Inter farà partire l’azione da dietro con il rinvio dal fondo del portiere, il Napoli proverà a essere aggressivo. La situazione è più adatta per andare a pressare sul pallone fermo, perché hai poi eventualmente il tempo per scappare all’indietro. Sappiamo però che l’Inter è molto brava a giocare contro la pressione e lo abbiamo visto contro il Monza di Juric, per utilizzare l’esempio più recente, ma i casi potrebbero essere tantissimi. Questo è un aspetto da monitorare fin dai primi minuti".