José Rangel, portiere del Messico, è stato vittima di cori omofobi tra parte dei suoi stessi tifosi in occasione dell'amichevole giocata in casa contro il Portogallo. Il tutto davanti al numero uno della FIFA, Gianni Infantino. Come sottolinea A Bola, il il protocollo antidiscriminazione non è stato attivato. Secondo i media messicani il gesto, a dir poco spiacevole, derivi dal malcontento dei tifosi messicani di non vedere in porta Guillermo Ochoa, storico numero uno della nazionale ed ex della Salernitana.
di Napoli Magazine
29/03/2026 - 11:54
José Rangel, portiere del Messico, è stato vittima di cori omofobi tra parte dei suoi stessi tifosi in occasione dell'amichevole giocata in casa contro il Portogallo. Il tutto davanti al numero uno della FIFA, Gianni Infantino. Come sottolinea A Bola, il il protocollo antidiscriminazione non è stato attivato. Secondo i media messicani il gesto, a dir poco spiacevole, derivi dal malcontento dei tifosi messicani di non vedere in porta Guillermo Ochoa, storico numero uno della nazionale ed ex della Salernitana.