"Sono molto contenta. È meglio anche perché torna vicino a noi, l'anno scorso è stato un anno terribile, con la guerra da quelle parti". È la prima reazione di Marianna Puolo, madre del nuovo commissario tecnico della Nazionale Roberto Mancini, dopo l'ufficialità del ritorno del figlio sulla panchina azzurra. Raggiunta telefonicamente dall'ANSA nella sua casa di Jesi (Ancona), la mamma dell'ex ct campione d'Europa nel 2021 racconta di non aver ancora parlato con Roberto. "Non l'ho sentito ancora, ma sicuramente lo sentirò in giornata", dice con emozione. Per Marianna, il ritorno del figlio rappresenta anche una soddisfazione per il territorio marchigiano: "nelle Marche Roberto è molto apprezzato", osserva, dicendosi convinta che affronterà questa nuova avventura "come sempre, con la serietà che lo contraddistingue. È una persona seria: quello che dice e quello che può fare, lo fa sicuramente". Secondo la madre del ct, sarà però determinante poter contare "sulle persone giuste" per costruire un progetto vincente. Da appassionata di calcio, segue da sempre la carriera del figlio e vede nella crescita dei giovani uno dei temi centrali per il futuro della Nazionale.
di Napoli Magazine
28/07/2026 - 17:42
"Sono molto contenta. È meglio anche perché torna vicino a noi, l'anno scorso è stato un anno terribile, con la guerra da quelle parti". È la prima reazione di Marianna Puolo, madre del nuovo commissario tecnico della Nazionale Roberto Mancini, dopo l'ufficialità del ritorno del figlio sulla panchina azzurra. Raggiunta telefonicamente dall'ANSA nella sua casa di Jesi (Ancona), la mamma dell'ex ct campione d'Europa nel 2021 racconta di non aver ancora parlato con Roberto. "Non l'ho sentito ancora, ma sicuramente lo sentirò in giornata", dice con emozione. Per Marianna, il ritorno del figlio rappresenta anche una soddisfazione per il territorio marchigiano: "nelle Marche Roberto è molto apprezzato", osserva, dicendosi convinta che affronterà questa nuova avventura "come sempre, con la serietà che lo contraddistingue. È una persona seria: quello che dice e quello che può fare, lo fa sicuramente". Secondo la madre del ct, sarà però determinante poter contare "sulle persone giuste" per costruire un progetto vincente. Da appassionata di calcio, segue da sempre la carriera del figlio e vede nella crescita dei giovani uno dei temi centrali per il futuro della Nazionale.