Non si placano le polemiche al Mondiale. Dopo il caso Balogun, ora a protestare è la Croazia. La Federazione croata (HNS), dopo l’eliminazione ai sedicesimi contro il Portogallo di Martinez, ha inviato una lettera al presidente della FIFA Gianni Infantino. Nel mirino della Federcalcio il gol del 2-2 annullato a Josko Gvardiol: “Riteniamo che il protocollo VAR sia stato applicato in modo completamente errato e che, sul gol di Gvardiol, le regole e lo spirito del calcio siano stati traditi. Pašalic è stato segnalato in fuorigioco per un intervento inesistente di Matanovic, basandosi esclusivamente sul sensore del pallone”.
di Napoli Magazine
07/07/2026 - 14:37
Non si placano le polemiche al Mondiale. Dopo il caso Balogun, ora a protestare è la Croazia. La Federazione croata (HNS), dopo l’eliminazione ai sedicesimi contro il Portogallo di Martinez, ha inviato una lettera al presidente della FIFA Gianni Infantino. Nel mirino della Federcalcio il gol del 2-2 annullato a Josko Gvardiol: “Riteniamo che il protocollo VAR sia stato applicato in modo completamente errato e che, sul gol di Gvardiol, le regole e lo spirito del calcio siano stati traditi. Pašalic è stato segnalato in fuorigioco per un intervento inesistente di Matanovic, basandosi esclusivamente sul sensore del pallone”.