"Avevamo visioni diverse sul futuro del club. Non è mai stata una questione personale, ma quando i risultati non sono all'altezza delle aspettative e degli investimenti effettuati, è necessario assumersi le proprie responsabilità" : Queste le parole rilasciate da Joseph Tey, azionista di maggioranza della Sampdoria, al Secolo XIX sulla fine del rapporto con Manfredi.
"A un certo punto ho ritenuto che il club avesse bisogno di una direzione diversa ed era mio dovere intervenire. Resto comunque grato a Matteo per il lavoro svolto e gli auguro il meglio" ha aggiunto l'investitore singaporiano. La squadra blucerchiata, nonostante una stagione non semplice, ha raggiunto la salvezza sotto la guida di Lombardo.
Tanti i temi toccati da Tey, tra questi anche il perchè della mancanza di comunicazione di questi anni: "Sono una persone riservata, non ho mai cercato visibilita. Il mio approccio è sempre stato quello di sostenere il club dietro le quinte dal punto di vista operativo e finanziario. Ho sempre creduto nel dare responsabilità alle persone e metterle nelle condizioni di lavoro al meglio. Riconosco che in una realtà come la Sampdoria, la comunicazione è parte integrante della leadership. Avrei potuto fare di più sotto questo profilo. I tifosi meritano chiarezza ed è un aspetto sui cui intendo migliorare".
E sul futuro della società genovese ha aggiunto: "L'obiettivo è tornare in Serie A. Comprendo e condivido la frustrazione legata alle tempistiche. Ritengo però che siamo chiamati a costruire qualcosa che non sia la semplice promozione, ma che garantisca alla Sampdoria di mantenere quel livello. Faremo il massimo per riuscirci nel minor tempo possibile".
di Napoli Magazine
03/05/2026 - 15:34
"Avevamo visioni diverse sul futuro del club. Non è mai stata una questione personale, ma quando i risultati non sono all'altezza delle aspettative e degli investimenti effettuati, è necessario assumersi le proprie responsabilità" : Queste le parole rilasciate da Joseph Tey, azionista di maggioranza della Sampdoria, al Secolo XIX sulla fine del rapporto con Manfredi.
"A un certo punto ho ritenuto che il club avesse bisogno di una direzione diversa ed era mio dovere intervenire. Resto comunque grato a Matteo per il lavoro svolto e gli auguro il meglio" ha aggiunto l'investitore singaporiano. La squadra blucerchiata, nonostante una stagione non semplice, ha raggiunto la salvezza sotto la guida di Lombardo.
Tanti i temi toccati da Tey, tra questi anche il perchè della mancanza di comunicazione di questi anni: "Sono una persone riservata, non ho mai cercato visibilita. Il mio approccio è sempre stato quello di sostenere il club dietro le quinte dal punto di vista operativo e finanziario. Ho sempre creduto nel dare responsabilità alle persone e metterle nelle condizioni di lavoro al meglio. Riconosco che in una realtà come la Sampdoria, la comunicazione è parte integrante della leadership. Avrei potuto fare di più sotto questo profilo. I tifosi meritano chiarezza ed è un aspetto sui cui intendo migliorare".
E sul futuro della società genovese ha aggiunto: "L'obiettivo è tornare in Serie A. Comprendo e condivido la frustrazione legata alle tempistiche. Ritengo però che siamo chiamati a costruire qualcosa che non sia la semplice promozione, ma che garantisca alla Sampdoria di mantenere quel livello. Faremo il massimo per riuscirci nel minor tempo possibile".