Raimondo De Magistris, giornalista, nel suo editoriale per TMW analizza il momento del Napoli: "Una falsa partenza peggiore anche di quella con Rudi Garcia in panchina. Della stagione post terzo Scudetto che si concluse con un fallimentare decimo posto. Era quella comunque una squadra più viva di quella vista in questo avvio di stagione: due vittorie contro due squadre come Genoa e Bologna che non hanno ancora vinto una partita, tre sconfitte contro Como, Inter e Arsenal portate a casa accettando la superiorità degli avversari, un pareggio contro la Fiorentina che sa di sconfitta per com'è arrivato. Allegri nel post-gara ha parlato di veleno. Di determinazione. Attenuanti generiche che non spiegano le difficoltà di una squadra che con un baricentro così basso sembra ancor più a fine ciclo rispetto a ciò che realmente è. Hojlund che al Franchi ha toccato solo due palloni nell'area avversaria o De Bruyne mai in prossimità dell'area avversaria sono solo due dei temi che raccontano un Napoli arrendevole. Svuotato. Passivo. Difficile capire come, dove e quando arriverà la svolta. In che modo questo Napoli nelle prossime settimane potrà tornare squadra almeno da quarto posto: la certezza è che continuando così anche un silente De Laurentiis a un certo punto dovrà prendere una decisione".
di Napoli Magazine
22/09/2026 - 08:44
Raimondo De Magistris, giornalista, nel suo editoriale per TMW analizza il momento del Napoli: "Una falsa partenza peggiore anche di quella con Rudi Garcia in panchina. Della stagione post terzo Scudetto che si concluse con un fallimentare decimo posto. Era quella comunque una squadra più viva di quella vista in questo avvio di stagione: due vittorie contro due squadre come Genoa e Bologna che non hanno ancora vinto una partita, tre sconfitte contro Como, Inter e Arsenal portate a casa accettando la superiorità degli avversari, un pareggio contro la Fiorentina che sa di sconfitta per com'è arrivato. Allegri nel post-gara ha parlato di veleno. Di determinazione. Attenuanti generiche che non spiegano le difficoltà di una squadra che con un baricentro così basso sembra ancor più a fine ciclo rispetto a ciò che realmente è. Hojlund che al Franchi ha toccato solo due palloni nell'area avversaria o De Bruyne mai in prossimità dell'area avversaria sono solo due dei temi che raccontano un Napoli arrendevole. Svuotato. Passivo. Difficile capire come, dove e quando arriverà la svolta. In che modo questo Napoli nelle prossime settimane potrà tornare squadra almeno da quarto posto: la certezza è che continuando così anche un silente De Laurentiis a un certo punto dovrà prendere una decisione".