Poco
Tanto
Mediamente
Thiago Motta è libero, nuovamente su piazza. Come riporta TuttoMercatoWeb, nel frattempo non sono mancati gli abboccamenti: La Fiorentina, fra le occasioni più recenti. Era lui il primo nome in lista per Paratici, tant'è vero che sono stati provati degli approcci informali, e conoscitivi, con l'entourage del tecnico. Una discussione che però si è fermata praticamente sul nascere. A pesare, oltre a un ingaggio netto complicato da garantirgli per la Fiorentina (3,5 milioni di euro netti per due anni più uno), Motta aveva chiarito di avere anche delle richieste specifiche per interventi sulla rosa a partire già dal mercato di gennaio. Dopo aver speso 150 milioni di euro in estate, però, non è tutto così semplice né scontato. L'Atalanta è la squadra alla quale l'italo-brasiliano è stato accostato già dall'addio di Gian Piero Gasperini e dopo l'esonero di Ivan Juric. Situazione da tenere d'occhio anche ora, viste le difficoltà emerse in questi primi mesi della gestione Sarri. Anche all'estero si era mosso qualcosa: per il Lille era l'obiettivo prioritario di questa stagione, dopo l'addio di Bruno Genésio. Il Benfica ci ha pensato per il post Mourinho prima di virare su Marco Silva mentre un anno fa è stata la Real Sociedad a provarci, incassando però il no del tecnico che ha deciso di non affrettare il ritorno.
di Napoli Magazine
30/10/2026 - 22:36
Thiago Motta è libero, nuovamente su piazza. Come riporta TuttoMercatoWeb, nel frattempo non sono mancati gli abboccamenti: La Fiorentina, fra le occasioni più recenti. Era lui il primo nome in lista per Paratici, tant'è vero che sono stati provati degli approcci informali, e conoscitivi, con l'entourage del tecnico. Una discussione che però si è fermata praticamente sul nascere. A pesare, oltre a un ingaggio netto complicato da garantirgli per la Fiorentina (3,5 milioni di euro netti per due anni più uno), Motta aveva chiarito di avere anche delle richieste specifiche per interventi sulla rosa a partire già dal mercato di gennaio. Dopo aver speso 150 milioni di euro in estate, però, non è tutto così semplice né scontato. L'Atalanta è la squadra alla quale l'italo-brasiliano è stato accostato già dall'addio di Gian Piero Gasperini e dopo l'esonero di Ivan Juric. Situazione da tenere d'occhio anche ora, viste le difficoltà emerse in questi primi mesi della gestione Sarri. Anche all'estero si era mosso qualcosa: per il Lille era l'obiettivo prioritario di questa stagione, dopo l'addio di Bruno Genésio. Il Benfica ci ha pensato per il post Mourinho prima di virare su Marco Silva mentre un anno fa è stata la Real Sociedad a provarci, incassando però il no del tecnico che ha deciso di non affrettare il ritorno.