"Il Frosinone è una squadra ostica, sbarazzina, verticale, sa quello che fa, è convinta, cattiva, vince i duelli e le palle sporche le porta dalla propria parte". Così il tecnico del Venezia, Giovanni Stroppa, presenta la sfida di domani sul campo dei ciociari, indicata come uno scontro diretto già importante per gli arancioneroverdi, ancora a secco di punti e gol dopo le prime due giornate di campionato. "È una partita insidiosa contro una diretta concorrente, ma vorrei che iniziassimo a muovere la classifica. Per ciò che la squadra ha espresso ne poteva già meritare, ma ora dobbiamo iniziare a farne", ha aggiunto l'allenatore. Secondo Stroppa, la gara sarà decisa soprattutto dagli episodi. "Dobbiamo migliorare tanti aspetti, portarli dalla nostra parte. Domani sarà una partita di duelli, di palle inattive». Il tecnico ha poi elogiato il lavoro del collega Alvini: "Ha dato una continuità bellissima, meritava anche qualcosa di più con la Juventus". Sul momento del Venezia, reduce anche dall'eliminazione in Coppa Italia contro l'Udinese, Stroppa ha sottolineato il problema della condizione fisica, con conseguenze anche sul piano mentale. "Quando sei fresco mentalmente hai un'attenzione migliore. Nel secondo tempo c'è un appannamento fisico e mentale, non c'è l'attenzione giusta e si va in difficoltà", ha spiegato. In attacco, però, l'obiettivo è chiaro: "A noi serve soltanto buttarla dentro. Arriviamo in area, arriviamo con tanti uomini, anche con occasioni importanti. Non vediamo l'ora di sbloccarci". Il reparto domani potrebbe essere privo di Yeboah, che non ha svolto l'allenamento con i compagni. L'emergenza sarà però in difesa: Bella Kotchap è in dubbio, Franjic e Sverko ne avranno ancora per parecchio tempo. Pronti Moreno e Halhal. Sul nuovo arrivato Toni Fernandez, il tecnico dei lagunari ha espresso apprezzamento: "Mi sembra bello vispo e presente. Può stare nella zona di Yeboah e mi solletica l'idea di farli giocare assieme sotto la punta". Pronto anche Mazzocchi, mentre Juan Jesus è ancora indietro: "Spero che in un paio di settimane possa essere a disposizione". Tra le note positive c'è Dagasso, impiegato da regista a Udine: "È una certezza", ha detto Stroppa, spiegando che può giocare sia da mezzala sia da centrocampista centrale. Sta crescendo la condizione anche di Sohm, che "ha intelligenza calcistica" e ora è pronto a dire la sua dopo aver recuperato sul piano fisico.
di Napoli Magazine
05/09/2026 - 15:05
"Il Frosinone è una squadra ostica, sbarazzina, verticale, sa quello che fa, è convinta, cattiva, vince i duelli e le palle sporche le porta dalla propria parte". Così il tecnico del Venezia, Giovanni Stroppa, presenta la sfida di domani sul campo dei ciociari, indicata come uno scontro diretto già importante per gli arancioneroverdi, ancora a secco di punti e gol dopo le prime due giornate di campionato. "È una partita insidiosa contro una diretta concorrente, ma vorrei che iniziassimo a muovere la classifica. Per ciò che la squadra ha espresso ne poteva già meritare, ma ora dobbiamo iniziare a farne", ha aggiunto l'allenatore. Secondo Stroppa, la gara sarà decisa soprattutto dagli episodi. "Dobbiamo migliorare tanti aspetti, portarli dalla nostra parte. Domani sarà una partita di duelli, di palle inattive». Il tecnico ha poi elogiato il lavoro del collega Alvini: "Ha dato una continuità bellissima, meritava anche qualcosa di più con la Juventus". Sul momento del Venezia, reduce anche dall'eliminazione in Coppa Italia contro l'Udinese, Stroppa ha sottolineato il problema della condizione fisica, con conseguenze anche sul piano mentale. "Quando sei fresco mentalmente hai un'attenzione migliore. Nel secondo tempo c'è un appannamento fisico e mentale, non c'è l'attenzione giusta e si va in difficoltà", ha spiegato. In attacco, però, l'obiettivo è chiaro: "A noi serve soltanto buttarla dentro. Arriviamo in area, arriviamo con tanti uomini, anche con occasioni importanti. Non vediamo l'ora di sbloccarci". Il reparto domani potrebbe essere privo di Yeboah, che non ha svolto l'allenamento con i compagni. L'emergenza sarà però in difesa: Bella Kotchap è in dubbio, Franjic e Sverko ne avranno ancora per parecchio tempo. Pronti Moreno e Halhal. Sul nuovo arrivato Toni Fernandez, il tecnico dei lagunari ha espresso apprezzamento: "Mi sembra bello vispo e presente. Può stare nella zona di Yeboah e mi solletica l'idea di farli giocare assieme sotto la punta". Pronto anche Mazzocchi, mentre Juan Jesus è ancora indietro: "Spero che in un paio di settimane possa essere a disposizione". Tra le note positive c'è Dagasso, impiegato da regista a Udine: "È una certezza", ha detto Stroppa, spiegando che può giocare sia da mezzala sia da centrocampista centrale. Sta crescendo la condizione anche di Sohm, che "ha intelligenza calcistica" e ora è pronto a dire la sua dopo aver recuperato sul piano fisico.