Cultura & Gossip
A NAPOLI - Il Madre partecipa alla Ventiduesima Giornata del Contemporaneo AMACI: nelle sale del museo l’installazione sonora di Liliana Moro "POST"
06.10.2026 14:55 di Napoli Magazine
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Il museo Madre partecipa alla Ventiduesima Giornata del Contemporaneo AMACI - Associazione dei Musei d'Arte Contemporanea Italiani, in programma per il 10 ottobre, con la restituzione di un progetto che vede la collaborazione tra la Fondazione Donnaregina per le arti contemporanee e l’Accademia di Belle Arti di Napoli, con la curatela di Arianna Rosica. Proprio dal 10 ottobre, e fino al 23 novembre, nella Sala delle Colonne al primo piano del museo Madre sarà fruibile l’installazione sonora di Liliana Moro POST, realizzata dall’artista in collaborazione con undici studenti e dottorandi dell’Accademia di Belle Arti di Napoli, di cui alcuni già attivi in ambito artistico: Franzis Ascari, Andrea Bolognino, Martina Coppola, Raimondo Coppola, Clarissa Falco, Irene Macalli, Marta Perroni, Paolo Puddu, Sara Santarpino, Valerio Torrisi, Flavia Tritto. Il progetto, ideato da Eva Fabbris con il coordinamento di Marta Ferrara, è inserito in un percorso formativo congiunto tra le due istituzioni; la missione legata alla formazione e allo studio dell’Accademia di Belle Arti di Napoli si integra con l’attenzione all’approfondimento delle più recenti pratiche artistiche e alla divulgazione non solo dei contenuti, ma anche delle metodologie partecipative e processuali che caratterizzano le attività del museo Madre. L’attività è partita da un workshop tenuto dall’artista, e ha portato alla realizzazione dell’opera POSTpartendo proprio dalla domanda sul significato della parola “post” per ognuno dei partecipanti. Il lavoro si è sviluppato come una ricerca collettiva intorno all’idea di un “dopo” non inteso come condizione conclusa, ma come soglia: uno spazio aperto di rielaborazione, trasformazione e riposizionamento. A partire dalle diverse voci e interpretazioni emerse durante il laboratorio, POST costruisce un paesaggio sonoro corale, in cui le singole presenze si alternano, si sovrappongono e si intrecciano nello spazio della Sala delle Colonne del Museo Madre. L’opera invita il pubblico a un’esperienza di ascolto e attraversamento, lasciando emergere, tra suoni, pause e riverberi, una pluralità di significati e possibilità. In occasione della Giornata del Contemporaneo, sarà anche visitabile per tutto il weekend BECOMING/UNBECOMING (2026), realizzato dal Corso di Progettazione Digitale Avanzata – IEAR | Federico II, coordinato dal Prof. Arch. Mario Coppola. L’installazione reinterpreta il portale come una soglia in continua trasformazione, in cui forme e materia sembrano attraversare un processo di costruzione e dissoluzione.

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A NAPOLI - Il Madre partecipa alla Ventiduesima Giornata del Contemporaneo AMACI: nelle sale del museo l’installazione sonora di Liliana Moro "POST"

di Napoli Magazine

06/10/2026 - 14:55

Il museo Madre partecipa alla Ventiduesima Giornata del Contemporaneo AMACI - Associazione dei Musei d'Arte Contemporanea Italiani, in programma per il 10 ottobre, con la restituzione di un progetto che vede la collaborazione tra la Fondazione Donnaregina per le arti contemporanee e l’Accademia di Belle Arti di Napoli, con la curatela di Arianna Rosica. Proprio dal 10 ottobre, e fino al 23 novembre, nella Sala delle Colonne al primo piano del museo Madre sarà fruibile l’installazione sonora di Liliana Moro POST, realizzata dall’artista in collaborazione con undici studenti e dottorandi dell’Accademia di Belle Arti di Napoli, di cui alcuni già attivi in ambito artistico: Franzis Ascari, Andrea Bolognino, Martina Coppola, Raimondo Coppola, Clarissa Falco, Irene Macalli, Marta Perroni, Paolo Puddu, Sara Santarpino, Valerio Torrisi, Flavia Tritto. Il progetto, ideato da Eva Fabbris con il coordinamento di Marta Ferrara, è inserito in un percorso formativo congiunto tra le due istituzioni; la missione legata alla formazione e allo studio dell’Accademia di Belle Arti di Napoli si integra con l’attenzione all’approfondimento delle più recenti pratiche artistiche e alla divulgazione non solo dei contenuti, ma anche delle metodologie partecipative e processuali che caratterizzano le attività del museo Madre. L’attività è partita da un workshop tenuto dall’artista, e ha portato alla realizzazione dell’opera POSTpartendo proprio dalla domanda sul significato della parola “post” per ognuno dei partecipanti. Il lavoro si è sviluppato come una ricerca collettiva intorno all’idea di un “dopo” non inteso come condizione conclusa, ma come soglia: uno spazio aperto di rielaborazione, trasformazione e riposizionamento. A partire dalle diverse voci e interpretazioni emerse durante il laboratorio, POST costruisce un paesaggio sonoro corale, in cui le singole presenze si alternano, si sovrappongono e si intrecciano nello spazio della Sala delle Colonne del Museo Madre. L’opera invita il pubblico a un’esperienza di ascolto e attraversamento, lasciando emergere, tra suoni, pause e riverberi, una pluralità di significati e possibilità. In occasione della Giornata del Contemporaneo, sarà anche visitabile per tutto il weekend BECOMING/UNBECOMING (2026), realizzato dal Corso di Progettazione Digitale Avanzata – IEAR | Federico II, coordinato dal Prof. Arch. Mario Coppola. L’installazione reinterpreta il portale come una soglia in continua trasformazione, in cui forme e materia sembrano attraversare un processo di costruzione e dissoluzione.