Giovedì 1° ottobre 2026
Il grande racconto del Mediterraneo nella testimonianza di un archeologo ed etruscologo di fama internazionale, tra i più apprezzati manager culturali italiani: PAOLO GIULIERINI sarà il protagonista del secondo degli "incontri ravvicinati" della IX edizione del progetto "Il mondo salvato dai ragazzini" 2026
Doppio appuntamento alla Biblioteca Universitaria e al Museo Darwin-Dohrn (Da.Do.M) nell'ambito della rassegna curata dall'Associazione culturale Kolibrì sul tema "Mare Magnum, Monstrum, Nostrum"
Una crociera virtuale nel mare-culla della civiltà – e tomba di naufraghi – che unisce e divide tre continenti (Europa, Asia e Africa) ibridando mondo egizio, fenicio, greco, etrusco e romano sulla rotta di antichi miti, riti e leggende del Mediterraneo. Un appassionante viaggio sulle onde di quel Mare non soltanto Nostrum che - dall'antichità attraverso il Medioevo e fino ai giorni nostri - rappresenta un "continente liquido" (come lo chiamava Braudel) attraversato incessantemente come una soglia (limen), più che come un confine (limes): generando quel melting pot di cui siamo eredi. A raccontare il mistero e la meraviglia (nel senso di Isidoro di Siviglia, per il quale "monstrum", il prodigio, o monito divino, portento che varca l'orizzonte del normale verso il soprannaturale, ma anche brutto, spaventoso che può incutere orrore) tra miti e leggende, archeologia e arte, storie e Storia del Mediterraneo è l'ultimo libro di Paolo Giulierini, intitolato Mare Monstrum (Giunti), vincitore della nuova sezione "Trasversalità" del premio/progetto "Il mondo salvato dai ragazzini" curato dall'Associazione culturale Kolibrì e giunto alla sua nona edizione sul tema, appunto, "Mare Magnum, Monstrum Nostrum".
L'autore, archeologo ed etruscologo originario di Cortona, tra i più apprezzati sul piano internazionale, ne parlerà a Napoli giovedì 1° ottobre 2026 nel secondo doppio appuntamento del ciclo di "Incontri ravvicinati" del progetto di Kolibrì, realizzato grazie al sostegno della Regione Campania nell'ambito del Piano di promozione culturale 2026, e al contributo di Bper Banca e della Fondazione Banco di Napoli.
Al mattino (ore 10:00, nella monumentale Biblioteca Universitaria di Napoli) Giulierini incontrerà circa ottanta tra docenti e studenti del liceo "Vico" e dell'IS "Casanova" che partecipano al percorso form/attivo, informativo, trasformativo e performativo di Kolibri; nel pomeriggio, invece, incontro aperto alla città (ore 17:00, nella prestigiosa sede del Museo Darwin-Dohrn - Da.DO.M, con accesso da via Caracciolo) a ingresso libero e gratuito, fino a esaurimentto posti (consigliabile la prenotazione su eventbrite: https://www.eventbrite.it/e/incontri-ravvicinati-2-paolo-giulierini-tickets-2002120192391?utm-campaign=social&utm-content=attendeeshare&utm-medium=discovery&utm-term=listing&utm-source=wsa&aff=ebdsshwebmobile).
Al Da.Do.M l'autore, firma prestigiosa di numerosi libri e saggi, autorevole divulgatore e manager della cultura (fa parte di ICOMOS, il Consiglio internazionale dei monumenti e dei siti), già guida del Museo Archeologico Nazionale di Napoli dal 2015 al 2023 (dopo aver diretto dieci anni il Museo dell'Accademia Etrusca e della Città di Cortona e anche il Parco Archeologico dei Campi Flegrei ad interim) e, non a caso, riconosciuto nel 2018 dalla rivista "Artribune" quale miglior direttore di museo in Italia, dialogherà con Marco Signore, paleontologo, divulgatore scientifico, saggista e ricercatore che si occupa anche di museologia e comunicazione nel team del Da.Do.M della storica Stazione Zoologica Anton Dohrn di Napoli e con Donatella Trotta, giornalista, autrice, formatrice e attivista culturale, presidente di Kolibrì.
Dopo il successo del primo incontro dello scorso 24 settembre con Elisabetta Mitrovic, educatrice ambientale e illustratrice naturalista autrice dell'albo In riva al mare (Topipittori), ospitata in BUN e nella preziosa Sala Affreschi della Stazione Zoologica Anton Dohrn abitualmente chiusa al pubblico, il ciclo di Incontri ravvicinati prosegue così il suo viaggio di scoperta e consapevolezza sulla cultura del mare (nostrum e non solo) che da sempre nutre il nostro immaginario, disegna orizzonti geopolitici e plasma identità plurime. Nel segno di una ambivalenza opportunamente sottolineata da Paolo Giulierini nel suo racconto rigoroso e ironico, potente e lieve tra mistero e meraviglia, sconfinamenti e ibridazioni, narrazioni e memorie ancora oggi fonte inesauribile di ispirazione per artisti, studiosi, letterati.
I prossimi incontri in programma saranno con Vivian Lamarque, con la sua Storia con mare cielo e paura (giovedì 8 ottobre alle ore 10:00 in BUN, alle 17:00 presso la libreria Feltrinelli di piazza dei Martiri); Javier Zabala, autore con Emilio Urberuaga di Pez, edito da Il Gatto Verde (martedì 13 ottobre, ore 10:00 in BUN, ore 17:00 nella libreria Feltrinelli di piazza dei Martiri; mercoledì 14 ottobre alle 10:00 presso Bibi Libreria dei ragazzi); e infine, Sarah Zambello e Susy Zanella, autrici di Ondario, edito da Nomos (giovedì 22 ottobre alle 10_:00 in BUN, alle 17:00 nella Stazione Zoologica Anton Dohrn, Sala Marino).
La festa/festival finale, ricca di ulteriori eventi animati dal ritorno di tutti gli autori e autrici per la premiazione, è in programma dal 7 al 9 novembre prossimi.
Link per prenotare l'evento su EVENTBRITE

di Napoli Magazine
30/09/2026 - 08:48
Giovedì 1° ottobre 2026
Il grande racconto del Mediterraneo nella testimonianza di un archeologo ed etruscologo di fama internazionale, tra i più apprezzati manager culturali italiani: PAOLO GIULIERINI sarà il protagonista del secondo degli "incontri ravvicinati" della IX edizione del progetto "Il mondo salvato dai ragazzini" 2026
Doppio appuntamento alla Biblioteca Universitaria e al Museo Darwin-Dohrn (Da.Do.M) nell'ambito della rassegna curata dall'Associazione culturale Kolibrì sul tema "Mare Magnum, Monstrum, Nostrum"
Una crociera virtuale nel mare-culla della civiltà – e tomba di naufraghi – che unisce e divide tre continenti (Europa, Asia e Africa) ibridando mondo egizio, fenicio, greco, etrusco e romano sulla rotta di antichi miti, riti e leggende del Mediterraneo. Un appassionante viaggio sulle onde di quel Mare non soltanto Nostrum che - dall'antichità attraverso il Medioevo e fino ai giorni nostri - rappresenta un "continente liquido" (come lo chiamava Braudel) attraversato incessantemente come una soglia (limen), più che come un confine (limes): generando quel melting pot di cui siamo eredi. A raccontare il mistero e la meraviglia (nel senso di Isidoro di Siviglia, per il quale "monstrum", il prodigio, o monito divino, portento che varca l'orizzonte del normale verso il soprannaturale, ma anche brutto, spaventoso che può incutere orrore) tra miti e leggende, archeologia e arte, storie e Storia del Mediterraneo è l'ultimo libro di Paolo Giulierini, intitolato Mare Monstrum (Giunti), vincitore della nuova sezione "Trasversalità" del premio/progetto "Il mondo salvato dai ragazzini" curato dall'Associazione culturale Kolibrì e giunto alla sua nona edizione sul tema, appunto, "Mare Magnum, Monstrum Nostrum".
L'autore, archeologo ed etruscologo originario di Cortona, tra i più apprezzati sul piano internazionale, ne parlerà a Napoli giovedì 1° ottobre 2026 nel secondo doppio appuntamento del ciclo di "Incontri ravvicinati" del progetto di Kolibrì, realizzato grazie al sostegno della Regione Campania nell'ambito del Piano di promozione culturale 2026, e al contributo di Bper Banca e della Fondazione Banco di Napoli.
Al mattino (ore 10:00, nella monumentale Biblioteca Universitaria di Napoli) Giulierini incontrerà circa ottanta tra docenti e studenti del liceo "Vico" e dell'IS "Casanova" che partecipano al percorso form/attivo, informativo, trasformativo e performativo di Kolibri; nel pomeriggio, invece, incontro aperto alla città (ore 17:00, nella prestigiosa sede del Museo Darwin-Dohrn - Da.DO.M, con accesso da via Caracciolo) a ingresso libero e gratuito, fino a esaurimentto posti (consigliabile la prenotazione su eventbrite: https://www.eventbrite.it/e/incontri-ravvicinati-2-paolo-giulierini-tickets-2002120192391?utm-campaign=social&utm-content=attendeeshare&utm-medium=discovery&utm-term=listing&utm-source=wsa&aff=ebdsshwebmobile).
Al Da.Do.M l'autore, firma prestigiosa di numerosi libri e saggi, autorevole divulgatore e manager della cultura (fa parte di ICOMOS, il Consiglio internazionale dei monumenti e dei siti), già guida del Museo Archeologico Nazionale di Napoli dal 2015 al 2023 (dopo aver diretto dieci anni il Museo dell'Accademia Etrusca e della Città di Cortona e anche il Parco Archeologico dei Campi Flegrei ad interim) e, non a caso, riconosciuto nel 2018 dalla rivista "Artribune" quale miglior direttore di museo in Italia, dialogherà con Marco Signore, paleontologo, divulgatore scientifico, saggista e ricercatore che si occupa anche di museologia e comunicazione nel team del Da.Do.M della storica Stazione Zoologica Anton Dohrn di Napoli e con Donatella Trotta, giornalista, autrice, formatrice e attivista culturale, presidente di Kolibrì.
Dopo il successo del primo incontro dello scorso 24 settembre con Elisabetta Mitrovic, educatrice ambientale e illustratrice naturalista autrice dell'albo In riva al mare (Topipittori), ospitata in BUN e nella preziosa Sala Affreschi della Stazione Zoologica Anton Dohrn abitualmente chiusa al pubblico, il ciclo di Incontri ravvicinati prosegue così il suo viaggio di scoperta e consapevolezza sulla cultura del mare (nostrum e non solo) che da sempre nutre il nostro immaginario, disegna orizzonti geopolitici e plasma identità plurime. Nel segno di una ambivalenza opportunamente sottolineata da Paolo Giulierini nel suo racconto rigoroso e ironico, potente e lieve tra mistero e meraviglia, sconfinamenti e ibridazioni, narrazioni e memorie ancora oggi fonte inesauribile di ispirazione per artisti, studiosi, letterati.
I prossimi incontri in programma saranno con Vivian Lamarque, con la sua Storia con mare cielo e paura (giovedì 8 ottobre alle ore 10:00 in BUN, alle 17:00 presso la libreria Feltrinelli di piazza dei Martiri); Javier Zabala, autore con Emilio Urberuaga di Pez, edito da Il Gatto Verde (martedì 13 ottobre, ore 10:00 in BUN, ore 17:00 nella libreria Feltrinelli di piazza dei Martiri; mercoledì 14 ottobre alle 10:00 presso Bibi Libreria dei ragazzi); e infine, Sarah Zambello e Susy Zanella, autrici di Ondario, edito da Nomos (giovedì 22 ottobre alle 10_:00 in BUN, alle 17:00 nella Stazione Zoologica Anton Dohrn, Sala Marino).
La festa/festival finale, ricca di ulteriori eventi animati dal ritorno di tutti gli autori e autrici per la premiazione, è in programma dal 7 al 9 novembre prossimi.
Link per prenotare l'evento su EVENTBRITE
