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IL RICONOSCIMENTO - Il magistrato Nicola Gratteri e lo storico Antonio Nicaso sono i vincitori della 22esima edizione del Premio Giancarlo Siani
28.09.2026 14:43 di Napoli Magazine
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Il magistrato Nicola Gratteri e lo storico Antonio Nicaso sono i vincitori della ventiduesima edizione del Premio Giancarlo Siani. “Senza scorciatoie. Una storia per dire no alle ingiustizie” (Mondadori) è il libro più votato dalla giuria interamente composta dagli studenti delle scuole secondarie della Campania. La cerimonia di premiazione si svolgerà martedì 29 settembre alle ore 10.30 nell’Aula A dell’Università Suor Orsola Benincasa, che dal 2003 ospita la prima Scuola di Giornalismo del Mezzogiorno con un’aula dedicata proprio a Giancarlo Siani.

“Al Suor Orsola la memoria e la ‘lezione’ di Giancarlo Siani - sottolinea il Rettore, Lucio d’Alessandro - sono vive da oltre 25 anni, da quando nelle aule del corso di laurea in Scienze della comunicazione e della Scuola di Giornalismo le basi del giornalismo d’inchiesta vengono insegnate anche e soprattutto attraverso i suoi scritti e il suo esempio”.

La cerimonia di conferimento del Premio Siani 2026 sarà anche il primo Forum del decimo biennio della Scuola di Giornalismo “Suor Orsola Benincasa”, che da oltre vent’anni promuove con i suoi giornalisti praticanti in formazione importanti riflessioni sui temi della storia, della politica e dell’attualità. Un forum che sarà aperto dagli interventi di Lucio d’Alessandro, Rettore dell’Università Suor Orsola Benincasa, Gianmario Siani, presidente della Fondazione Giancarlo Siani, Marco Demarco, direttore della Scuola di Giornalismo Suor Orsola Benincasa, Ottavio Lucarelli, presidente dell’Ordine dei Giornalisti della Campania, Paolo Siani, consigliere della Fondazione Giancarlo Siani e Claudio Silvestri, segretario generale aggiunto della Federazione Nazionale della Stampa Italiana.

Poi spazio al dialogo tra gli studenti delle scuole che hanno composto la giuria del premio e gli autori dei due libri finalisti del Premio Siani: insieme con Nicola Gratteri, procuratore della Repubblica presso il Tribunale di Napoli, al Suor Orsola ci sarà Don Antonio Loffredo, vicepresidente della Fondazione Napoli C’entro, autore del volume “Noi del Rione Sanità. I giovani e la forza del cambiamento” (Edizioni San Gennaro e Marotta&Cafiero Editore). Le scuole rappresentate saranno l’Istituto Superiore Pitagora di Pozzuoli, l’Istituto Superiore Telesi@ di Telese Terme, i Licei napoletani “Cuoco Campanella”, “Pansini”, “Sannazaro” e “Vico” ed anche una scuola secondaria di primo grado: l’Istituto Comprensivo Giancarlo Siani di Villaricca.

“Il Premio Giancarlo Siani, intitolato al giovane giornalista de "Il Mattino", barbaramente ucciso dalla camorra il 23 settembre del 1985 per spegnere una voce coraggiosa e libera, è nato nel 2004 e nelle sue diverse edizioni ha premiato libri, tesi di laurea, ricerche che analizzano il fenomeno mafioso e iniziative di contrasto all’illegalità. Dal 2024 il Premio è rivolto alle scuole che, in qualità di giuria, scelgono ogni anno il vincitore a partire da una selezione di libri promossi dalla Fondazione Giancarlo Siani”. Così Gianmario Siani, presidente della Fondazione Giancarlo Siani, ricorda la genesi e l’evoluzione di un premio che oggi rappresenta innanzitutto un percorso annuale di studio, riflessione e memoria. “Nel corso dell’anno scolastico - evidenzia Siani - gli studenti con i loro professori leggono i libri, approfondiscono i temi proposti, incontrano gli autori e alla fine del percorso, in base solo alle loro valutazioni, viene assegnato il Premio Siani”.

Quest’anno il Premio va ad una coppia di scrittori che con ruoli diversi rappresentano l’impegno antimafia nelle aule dei Tribunali, nelle Università e nelle scuole dove da anni i libri nati dal sodalizio letterario tra Nicola Gratteri e Antonio Nicaso, storico, giornalista e docente di Storia sociale della criminalità organizzata alla Queen’s University (tra gli altri Fratelli di sangue, La malapianta, La mafia fa schifo, Oro bianco, Complici e colpevoli) sono stati al centro di centinaia di riflessioni e confronti con gli studenti esattamente come quelli promossi da Paolo Siani dopo l’omicidio di Giancarlo.

 

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IL RICONOSCIMENTO - Il magistrato Nicola Gratteri e lo storico Antonio Nicaso sono i vincitori della 22esima edizione del Premio Giancarlo Siani

di Napoli Magazine

28/09/2026 - 14:43

Il magistrato Nicola Gratteri e lo storico Antonio Nicaso sono i vincitori della ventiduesima edizione del Premio Giancarlo Siani. “Senza scorciatoie. Una storia per dire no alle ingiustizie” (Mondadori) è il libro più votato dalla giuria interamente composta dagli studenti delle scuole secondarie della Campania. La cerimonia di premiazione si svolgerà martedì 29 settembre alle ore 10.30 nell’Aula A dell’Università Suor Orsola Benincasa, che dal 2003 ospita la prima Scuola di Giornalismo del Mezzogiorno con un’aula dedicata proprio a Giancarlo Siani.

“Al Suor Orsola la memoria e la ‘lezione’ di Giancarlo Siani - sottolinea il Rettore, Lucio d’Alessandro - sono vive da oltre 25 anni, da quando nelle aule del corso di laurea in Scienze della comunicazione e della Scuola di Giornalismo le basi del giornalismo d’inchiesta vengono insegnate anche e soprattutto attraverso i suoi scritti e il suo esempio”.

La cerimonia di conferimento del Premio Siani 2026 sarà anche il primo Forum del decimo biennio della Scuola di Giornalismo “Suor Orsola Benincasa”, che da oltre vent’anni promuove con i suoi giornalisti praticanti in formazione importanti riflessioni sui temi della storia, della politica e dell’attualità. Un forum che sarà aperto dagli interventi di Lucio d’Alessandro, Rettore dell’Università Suor Orsola Benincasa, Gianmario Siani, presidente della Fondazione Giancarlo Siani, Marco Demarco, direttore della Scuola di Giornalismo Suor Orsola Benincasa, Ottavio Lucarelli, presidente dell’Ordine dei Giornalisti della Campania, Paolo Siani, consigliere della Fondazione Giancarlo Siani e Claudio Silvestri, segretario generale aggiunto della Federazione Nazionale della Stampa Italiana.

Poi spazio al dialogo tra gli studenti delle scuole che hanno composto la giuria del premio e gli autori dei due libri finalisti del Premio Siani: insieme con Nicola Gratteri, procuratore della Repubblica presso il Tribunale di Napoli, al Suor Orsola ci sarà Don Antonio Loffredo, vicepresidente della Fondazione Napoli C’entro, autore del volume “Noi del Rione Sanità. I giovani e la forza del cambiamento” (Edizioni San Gennaro e Marotta&Cafiero Editore). Le scuole rappresentate saranno l’Istituto Superiore Pitagora di Pozzuoli, l’Istituto Superiore Telesi@ di Telese Terme, i Licei napoletani “Cuoco Campanella”, “Pansini”, “Sannazaro” e “Vico” ed anche una scuola secondaria di primo grado: l’Istituto Comprensivo Giancarlo Siani di Villaricca.

“Il Premio Giancarlo Siani, intitolato al giovane giornalista de "Il Mattino", barbaramente ucciso dalla camorra il 23 settembre del 1985 per spegnere una voce coraggiosa e libera, è nato nel 2004 e nelle sue diverse edizioni ha premiato libri, tesi di laurea, ricerche che analizzano il fenomeno mafioso e iniziative di contrasto all’illegalità. Dal 2024 il Premio è rivolto alle scuole che, in qualità di giuria, scelgono ogni anno il vincitore a partire da una selezione di libri promossi dalla Fondazione Giancarlo Siani”. Così Gianmario Siani, presidente della Fondazione Giancarlo Siani, ricorda la genesi e l’evoluzione di un premio che oggi rappresenta innanzitutto un percorso annuale di studio, riflessione e memoria. “Nel corso dell’anno scolastico - evidenzia Siani - gli studenti con i loro professori leggono i libri, approfondiscono i temi proposti, incontrano gli autori e alla fine del percorso, in base solo alle loro valutazioni, viene assegnato il Premio Siani”.

Quest’anno il Premio va ad una coppia di scrittori che con ruoli diversi rappresentano l’impegno antimafia nelle aule dei Tribunali, nelle Università e nelle scuole dove da anni i libri nati dal sodalizio letterario tra Nicola Gratteri e Antonio Nicaso, storico, giornalista e docente di Storia sociale della criminalità organizzata alla Queen’s University (tra gli altri Fratelli di sangue, La malapianta, La mafia fa schifo, Oro bianco, Complici e colpevoli) sono stati al centro di centinaia di riflessioni e confronti con gli studenti esattamente come quelli promossi da Paolo Siani dopo l’omicidio di Giancarlo.