Martedì 3 febbraio, alle ore 18.30, presso la Libreria IoCiSto in via Domenico Cimarosa, 20, Napoli, Roberta Lucca presenta La casa del salice (Baldini+Castoldi). Interviene Alfonso Sarno.
Beatrice ha ventinove anni, un sogno da attrice e un cuore spezzato. Dopo la fine della sua relazione con Edoardo, si rifugia nella vecchia casa di famiglia in Toscana, la Casa del Salice, dove il passato sembra non voler restare sepolto. Tra una madre invadente, una sorella perfetta e una zia eccentrica custode di memorie, Beatrice si ritrova immersa in un mondo di visioni, lettere perdute e segreti mai risolti.
Chi era davvero la sua bisnonna Ornella? Cosa accadde nella chiesa di San Gaudenzio nel 1944? E perché nessuno vuole parlare della nonna Elsa, scomparsa proprio il giorno in cui nacque Beatrice? In un viaggio che alterna Roma e il Chianti, tra provini teatrali, corsi di scrittura, cartoline misteriose e archivi dimenticati, Beatrice affronta le crepe della sua famiglia e della propria identità.
Con ironia, malinconia, qualche nota thriller e una voce intensa e luminosa, La Casa del Salice è un romanzo di formazione e di riscatto femminile, dove il passato sussurra verità che chiedono di essere ascoltate. Un racconto di donne che si perdono e si ritrovano, di radici che feriscono e salvano, di coraggio e rinascita. Per chi crede che, anche quando tutto sembra perduto, una nuova vita possa ancora sbocciare — all’ombra di un vecchio salice.
Roberta Lucca è nata a Milano nel 1986, ha studiato teatro alla Civica Scuola di Teatro Paolo Grassi di Milano e ha lavorato con grandi registi come Geppy Gleijeses, Andrei Konchalovsky e Marco Tullio Giordana, recitando nei più importanti teatri d’Italia. Ha insegnato recitazione e dizione all’Accademia del doppiaggio e ha partecipato a progetti come la riduzione teatrale del romanzo di Enzo Striano Il resto di niente. Dal 2023 si occupa anche di produzione teatrale come amministratrice unica di United Artists, che nel 2025 ha fondato il Teatro della Città di Roma – Teatro d’Italia, a oggi unico «teatro della città» romano riconosciuto dal ministero della Cultura.

di Napoli Magazine
30/01/2026 - 11:55
Martedì 3 febbraio, alle ore 18.30, presso la Libreria IoCiSto in via Domenico Cimarosa, 20, Napoli, Roberta Lucca presenta La casa del salice (Baldini+Castoldi). Interviene Alfonso Sarno.
Beatrice ha ventinove anni, un sogno da attrice e un cuore spezzato. Dopo la fine della sua relazione con Edoardo, si rifugia nella vecchia casa di famiglia in Toscana, la Casa del Salice, dove il passato sembra non voler restare sepolto. Tra una madre invadente, una sorella perfetta e una zia eccentrica custode di memorie, Beatrice si ritrova immersa in un mondo di visioni, lettere perdute e segreti mai risolti.
Chi era davvero la sua bisnonna Ornella? Cosa accadde nella chiesa di San Gaudenzio nel 1944? E perché nessuno vuole parlare della nonna Elsa, scomparsa proprio il giorno in cui nacque Beatrice? In un viaggio che alterna Roma e il Chianti, tra provini teatrali, corsi di scrittura, cartoline misteriose e archivi dimenticati, Beatrice affronta le crepe della sua famiglia e della propria identità.
Con ironia, malinconia, qualche nota thriller e una voce intensa e luminosa, La Casa del Salice è un romanzo di formazione e di riscatto femminile, dove il passato sussurra verità che chiedono di essere ascoltate. Un racconto di donne che si perdono e si ritrovano, di radici che feriscono e salvano, di coraggio e rinascita. Per chi crede che, anche quando tutto sembra perduto, una nuova vita possa ancora sbocciare — all’ombra di un vecchio salice.
Roberta Lucca è nata a Milano nel 1986, ha studiato teatro alla Civica Scuola di Teatro Paolo Grassi di Milano e ha lavorato con grandi registi come Geppy Gleijeses, Andrei Konchalovsky e Marco Tullio Giordana, recitando nei più importanti teatri d’Italia. Ha insegnato recitazione e dizione all’Accademia del doppiaggio e ha partecipato a progetti come la riduzione teatrale del romanzo di Enzo Striano Il resto di niente. Dal 2023 si occupa anche di produzione teatrale come amministratrice unica di United Artists, che nel 2025 ha fondato il Teatro della Città di Roma – Teatro d’Italia, a oggi unico «teatro della città» romano riconosciuto dal ministero della Cultura.
