Cultura & Gossip
RASSEGNA - "Positano Mare, Sole e Cultura", Antonio Polito ospite il 30 giugno
26.06.2026 11:49 di Napoli Magazine
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La XXXIV edizione di “Mare, Sole e Cultura”, la storica rassegna letteraria di Positano che in occasione del 150° anniversario della nascita di Filippo Tommaso Marinetti è dedicata al tema “Parole in libertà”, prosegue martedì 30 giugno (ore 21 - Piazza Flavio Gioia) con Antonio Polito, autore de La Costituzione non è di sinistra (Silvio Berlusconi Editore) che darà voce a “Le parole della Resistenza”.

La rassegna è organizzata dall’Associazione Culturale Mare, Sole e Cultura in collaborazione con Mondadori, ilComune di Positano, la Camera di Commercio di Salerno, e con il patrocinio della Presidenza del Consiglio dei Ministri, il Ministero della cultura e della Fondazione Carisal.

Scritta per metà in latino e per metà in russo, secondo la celebre definizione di Piero Calamandrei, la nostra Costituzione fu il risultato del compromesso tra le due grandi culture politiche dominanti nell’Assemblea Costituente, quella democratico-cristiana e quella social-comunista, ovvero l’espressione delle principali forze che dopo la Liberazione dal fascismo avviarono il nostro Paese sulla strada della democrazia. Nata dalla Resistenza e nel segno dell’incipiente Guerra fredda, la Carta fu dunque il punto d’incontro di visioni e valori diversi: alto e nobile in molti casi, ambiguo e generico in altri, soprattutto nella seconda parte. Perché allora, a ottant’anni di distanza, sembra impraticabile qualsiasi riforma del testo costituzionale? Perché ogni volta che si è tentato di ammodernarlo, di adeguarlo alle esigenze di un Paese ormai diverso – cosa per altro prevista e auspicata dagli stessi costituenti – si lancia l’allarme democratico?

In questo saggio, Antonio Polito invita a riscoprire la nostra Carta portando alla luce quelle parti che vengono troppo spesso ignorate e nascoste nel dibattito pubblico, per ragioni di convenienza politica. Un’accurata e coraggiosa analisi che mostra come la nostra Costituzione sia stata progressivamente oggetto di un processo di appropriazione, in particolare da parte della sinistra, unica forza rimasta in piedi tra quelle che la scrissero, dopo la scomparsa della Democrazia Cristiana e delle tradizioni azioniste e liberali. La Costituzione finisce così per essere citata selettivamente: una riga sì e l’altra no, un comma sì e uno no. Un travisamento che avviene soprattutto per i diritti, molto sbandierati, rispetto ai doveri, invece dimenticati. Attraverso un ampio excursus storico e attingendo agli atti della Costituente, l’autore torna alle origini del testo costituzionale, accompagnandoci in una riflessione attenta e attuale sulla nostra Carta fondamentale, restituendole la complessità che merita e spesso viene taciuta.

La rassegna prosegue lunedì 6 luglio (ore 21 - Piazza Flavio Gioia), con Daria Bignardi, autrice di Nostra solitudine (Mondadori) in dialogo con Titta Fiore, Presidente Film Commission Campania.

Gli incontri sono aperti al pubblico e anche quest’anno, grazie alla collaborazione con Travelmar, chi vorrà partecipare alla rassegna potrà usufruire di una corsa andata e ritorno da Salerno a Positano.


Il traghetto è solo su prenotazione, fino ad esaurimento posti, e partirà da Piazza della Concordia alle ore 17.10 e ripartirà da Positano alle ore 23.00 e non effettuerà fermate intermedie.

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RASSEGNA - "Positano Mare, Sole e Cultura", Antonio Polito ospite il 30 giugno

di Napoli Magazine

26/06/2026 - 11:49

La XXXIV edizione di “Mare, Sole e Cultura”, la storica rassegna letteraria di Positano che in occasione del 150° anniversario della nascita di Filippo Tommaso Marinetti è dedicata al tema “Parole in libertà”, prosegue martedì 30 giugno (ore 21 - Piazza Flavio Gioia) con Antonio Polito, autore de La Costituzione non è di sinistra (Silvio Berlusconi Editore) che darà voce a “Le parole della Resistenza”.

La rassegna è organizzata dall’Associazione Culturale Mare, Sole e Cultura in collaborazione con Mondadori, ilComune di Positano, la Camera di Commercio di Salerno, e con il patrocinio della Presidenza del Consiglio dei Ministri, il Ministero della cultura e della Fondazione Carisal.

Scritta per metà in latino e per metà in russo, secondo la celebre definizione di Piero Calamandrei, la nostra Costituzione fu il risultato del compromesso tra le due grandi culture politiche dominanti nell’Assemblea Costituente, quella democratico-cristiana e quella social-comunista, ovvero l’espressione delle principali forze che dopo la Liberazione dal fascismo avviarono il nostro Paese sulla strada della democrazia. Nata dalla Resistenza e nel segno dell’incipiente Guerra fredda, la Carta fu dunque il punto d’incontro di visioni e valori diversi: alto e nobile in molti casi, ambiguo e generico in altri, soprattutto nella seconda parte. Perché allora, a ottant’anni di distanza, sembra impraticabile qualsiasi riforma del testo costituzionale? Perché ogni volta che si è tentato di ammodernarlo, di adeguarlo alle esigenze di un Paese ormai diverso – cosa per altro prevista e auspicata dagli stessi costituenti – si lancia l’allarme democratico?

In questo saggio, Antonio Polito invita a riscoprire la nostra Carta portando alla luce quelle parti che vengono troppo spesso ignorate e nascoste nel dibattito pubblico, per ragioni di convenienza politica. Un’accurata e coraggiosa analisi che mostra come la nostra Costituzione sia stata progressivamente oggetto di un processo di appropriazione, in particolare da parte della sinistra, unica forza rimasta in piedi tra quelle che la scrissero, dopo la scomparsa della Democrazia Cristiana e delle tradizioni azioniste e liberali. La Costituzione finisce così per essere citata selettivamente: una riga sì e l’altra no, un comma sì e uno no. Un travisamento che avviene soprattutto per i diritti, molto sbandierati, rispetto ai doveri, invece dimenticati. Attraverso un ampio excursus storico e attingendo agli atti della Costituente, l’autore torna alle origini del testo costituzionale, accompagnandoci in una riflessione attenta e attuale sulla nostra Carta fondamentale, restituendole la complessità che merita e spesso viene taciuta.

La rassegna prosegue lunedì 6 luglio (ore 21 - Piazza Flavio Gioia), con Daria Bignardi, autrice di Nostra solitudine (Mondadori) in dialogo con Titta Fiore, Presidente Film Commission Campania.

Gli incontri sono aperti al pubblico e anche quest’anno, grazie alla collaborazione con Travelmar, chi vorrà partecipare alla rassegna potrà usufruire di una corsa andata e ritorno da Salerno a Positano.


Il traghetto è solo su prenotazione, fino ad esaurimento posti, e partirà da Piazza della Concordia alle ore 17.10 e ripartirà da Positano alle ore 23.00 e non effettuerà fermate intermedie.