Cultura & Gossip
TEATRO SAN CARLO - “Tango!” per la Stagione di Musica da Camera in programma il 19 luglio
17.07.2026 11:22 di Napoli Magazine
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“Tango!” è l’appuntamento di luglio della Stagione di Musica da Camera 2025/26 del Teatro di San Carlo: Salvatore Lombardo al violino, Matilde Agosti al violoncello, Marco Pezzenati al vibrafono ed Elèna Vallebona all’arpa sono i Professori d’Orchestra del Lirico di Napoli che saranno protagonisti domenica 19 luglio (ore 18:00).

Intorno a “Histoire du Tango” di Astor Piazzolla si sviluppa un programma che valorizza le diverse combinazioni dell’organico anche attraverso singolari arrangiamenti: da “8 duetti”, op. 39 per violino e violoncello di Reinhold Glière ai momenti solistici affidati al vibrafono con la prima “Arabesque” di Claude Debussy e all’“Impromptu” per arpa di Gabriel Fauré. In chiusura, “Ma mère l'oye” di Maurice Ravel.

Astor Piazzolla scrive “Histoire du Tango” nel 1986 originariamente per flauto e chitarra, gli stessi strumenti con cui il tango nasce a Buenos Aires. È proposto, in concerto, nell'arrangiamento per vibrafono e arpa. I quattro movimenti restituiscono altrettante tappe della storia del genere: “Bordel 1900” evoca il primo periodo, mentre “Café 1930” racconta un tango più lento, romantico e malinconico. “Night-Club 1960” è il tempo delle contaminazioni internazionali, tra Argentina e Brasile, fino a “Concert d'aujourd'hui 1990”, che chiude il percorso nella sala da concerto, dove il tango incontra il linguaggio della musica colta.

Appartengono al 1909 gli “8 duetti”, op. 39 di Reinhold Glière: “Prelude”, “Gavotte”, “Berceuse”, “Canzonetta”, “Intermezzo”, “Impromptu”, “Scherzo” ed “Etude” compongono una raccolta di miniature per violino e violoncello, con una scrittura saldamente radicata nel tardo Romanticismo russo.

Claude Debussy scrive le “Deux Arabesques” per pianoforte negli anni 1888-1891. In programma figura la prima, proposta in arrangiamento per vibrafono solo: una pagina che già lascia intravedere la sensibilità timbrica destinata a diventare uno dei tratti peculiari del compositore francese.

È del 1904 l’“Impromptu”, op. 86 per arpa, scritto da Gabriel Fauré per il Concours del Conservatorio di Parigi, di cui il compositore sarebbe divenuto direttore l’anno successivo. La prima interprete fu la giovane Micheline Kahn, appena quattordicenne, che conquistò il Premier Prix con una esecuzione destinata a richiamare l’attenzione di pubblico e critica.

Chiude il concerto “Ma mère l'oye” di Maurice Ravel, proposta nell’arrangiamento di Marco Pezzenati per violino, violoncello, vibrafono, xilofono e arpa. La suite nasce tra il 1908 e il 1910 per pianoforte a quattro mani: cinque i movimenti, ispirati ai racconti di Perrault, Madame d’Aulnoy e Madame Leprince de Beaumont, che Ravel scrive per Mimie e Jean, figli degli amici Godebski. Nel 1911 ne realizzò l'orchestrazione, dalla quale nacque poco dopo il balletto omonimo.

Stagione 25/26

19 luglio 2026

Tango!

Violino | Salvatore Lombardo 
Violoncello | Matilde Agosti 
Vibrafono | Marco Pezzenati 
Arpa | Elèna Vallebona 

 

Programma
Astor Piazzolla, Histoire du Tango (Arrangiamento per vibrafono e arpa)
Bordel 1900
Café 1930
Night-Club 1960
Concert d’aujourd’hui 1990

Reinhold Glière, Otto brani per violino e violoncello, op. 39
Prelude
Gavotte
Berceuse
Canzonetta
Intermezzo
Impromptu
Scherzo
Etude

Claude Debussy, Arabesque n. 1 (vibrafono solo)

Gabriel Fauré, Impromptu per arpa, op. 86

Maurice Ravel, Ma mère l’Oye (Arrangiamento per violino, violoncello, vibrafono e xilofono, arpa di Marco Pezzenati)
Pavane de la belle au bois dormant – Lent
Petit poucet
– Très modéré
Laideronnette, impératrice des pagodes
– Mouvement de marche
Les entretiens de la belle et de la bête
– Mouvement de valse modéré
Le jardin féerique – Lent et grave

Professori d’Orchestra del Teatro di San Carlo

Teatro di San Carlo | MUSICA DA CAMERA
domenica 19 luglio 2026, ore 18:00 – MUSICA DA CAMERA – IX

Durata: 1 ora circa, senza intervallo

 

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TEATRO SAN CARLO - “Tango!” per la Stagione di Musica da Camera in programma il 19 luglio

di Napoli Magazine

17/07/2026 - 11:22

“Tango!” è l’appuntamento di luglio della Stagione di Musica da Camera 2025/26 del Teatro di San Carlo: Salvatore Lombardo al violino, Matilde Agosti al violoncello, Marco Pezzenati al vibrafono ed Elèna Vallebona all’arpa sono i Professori d’Orchestra del Lirico di Napoli che saranno protagonisti domenica 19 luglio (ore 18:00).

Intorno a “Histoire du Tango” di Astor Piazzolla si sviluppa un programma che valorizza le diverse combinazioni dell’organico anche attraverso singolari arrangiamenti: da “8 duetti”, op. 39 per violino e violoncello di Reinhold Glière ai momenti solistici affidati al vibrafono con la prima “Arabesque” di Claude Debussy e all’“Impromptu” per arpa di Gabriel Fauré. In chiusura, “Ma mère l'oye” di Maurice Ravel.

Astor Piazzolla scrive “Histoire du Tango” nel 1986 originariamente per flauto e chitarra, gli stessi strumenti con cui il tango nasce a Buenos Aires. È proposto, in concerto, nell'arrangiamento per vibrafono e arpa. I quattro movimenti restituiscono altrettante tappe della storia del genere: “Bordel 1900” evoca il primo periodo, mentre “Café 1930” racconta un tango più lento, romantico e malinconico. “Night-Club 1960” è il tempo delle contaminazioni internazionali, tra Argentina e Brasile, fino a “Concert d'aujourd'hui 1990”, che chiude il percorso nella sala da concerto, dove il tango incontra il linguaggio della musica colta.

Appartengono al 1909 gli “8 duetti”, op. 39 di Reinhold Glière: “Prelude”, “Gavotte”, “Berceuse”, “Canzonetta”, “Intermezzo”, “Impromptu”, “Scherzo” ed “Etude” compongono una raccolta di miniature per violino e violoncello, con una scrittura saldamente radicata nel tardo Romanticismo russo.

Claude Debussy scrive le “Deux Arabesques” per pianoforte negli anni 1888-1891. In programma figura la prima, proposta in arrangiamento per vibrafono solo: una pagina che già lascia intravedere la sensibilità timbrica destinata a diventare uno dei tratti peculiari del compositore francese.

È del 1904 l’“Impromptu”, op. 86 per arpa, scritto da Gabriel Fauré per il Concours del Conservatorio di Parigi, di cui il compositore sarebbe divenuto direttore l’anno successivo. La prima interprete fu la giovane Micheline Kahn, appena quattordicenne, che conquistò il Premier Prix con una esecuzione destinata a richiamare l’attenzione di pubblico e critica.

Chiude il concerto “Ma mère l'oye” di Maurice Ravel, proposta nell’arrangiamento di Marco Pezzenati per violino, violoncello, vibrafono, xilofono e arpa. La suite nasce tra il 1908 e il 1910 per pianoforte a quattro mani: cinque i movimenti, ispirati ai racconti di Perrault, Madame d’Aulnoy e Madame Leprince de Beaumont, che Ravel scrive per Mimie e Jean, figli degli amici Godebski. Nel 1911 ne realizzò l'orchestrazione, dalla quale nacque poco dopo il balletto omonimo.

Stagione 25/26

19 luglio 2026

Tango!

Violino | Salvatore Lombardo 
Violoncello | Matilde Agosti 
Vibrafono | Marco Pezzenati 
Arpa | Elèna Vallebona 

 

Programma
Astor Piazzolla, Histoire du Tango (Arrangiamento per vibrafono e arpa)
Bordel 1900
Café 1930
Night-Club 1960
Concert d’aujourd’hui 1990

Reinhold Glière, Otto brani per violino e violoncello, op. 39
Prelude
Gavotte
Berceuse
Canzonetta
Intermezzo
Impromptu
Scherzo
Etude

Claude Debussy, Arabesque n. 1 (vibrafono solo)

Gabriel Fauré, Impromptu per arpa, op. 86

Maurice Ravel, Ma mère l’Oye (Arrangiamento per violino, violoncello, vibrafono e xilofono, arpa di Marco Pezzenati)
Pavane de la belle au bois dormant – Lent
Petit poucet
– Très modéré
Laideronnette, impératrice des pagodes
– Mouvement de marche
Les entretiens de la belle et de la bête
– Mouvement de valse modéré
Le jardin féerique – Lent et grave

Professori d’Orchestra del Teatro di San Carlo

Teatro di San Carlo | MUSICA DA CAMERA
domenica 19 luglio 2026, ore 18:00 – MUSICA DA CAMERA – IX

Durata: 1 ora circa, senza intervallo