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AMERICA'S CUP - Ken Read: "Bagnoli? Quando guardi i lavori che stanno facendo, ti rendi conto che alla fine vinceranno l'Italia e Napoli"
13.09.2026 13:24 di Napoli Magazine
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Ken Read, uno dei velisti più famosi e vincenti al mondo e Ceo dell'American Racing Challenger Team USA, ha rilasciato un'intervista sui canali ufficiali di Sport e Salute: "Quando guardi l'area di Bagnoli e vedi tutti i lavori che si stanno facendo, ti rendi conto che alla fine saranno l'Italia e Napoli a vincere. Ci sono state diverse America's Cup utilizzate per rivitalizzare le comunità, per cambiarle in meglio. Quello che sta accadendo qui contribuirà a rigenerare profondamente tutta l'area. Una parte fondamentale della nostra legacy è portare la vela a un pubblico più ampio e soprattutto ai giovani. Per noi non è semplicemente importante, è fondamentale. Siamo qui per imparare. È quasi assurdo dirlo ad alta voce, ma questa è la nostra prima regata. Ci piace vincere? Certo. Non saremmo qui se non volessimo vincere". Per Read, l'Italia è anche una storia personale. "Amo l'Italia. Ho navigato con diversi programmi italiani nel corso degli anni". E spiega il perché con parole semplici: "Cosa c'è da non amare? Le persone, il cibo straordinario, il clima meraviglioso. L'esperienza italiana è molto diversa e meravigliosa". E Napoli è legata a un ricordo del 1984, quando arrivò in città per raggiungere Capri. Il primo impatto fu memorabile, grazie a un taxi: "Non sono mai stato così spaventato in vita mia durante una corsa attraverso Napoli". Poi la battuta: "Sono felice di dire che non è cambiato nulla!". L'America's Cup, per Read, può diventare anche un ponte tra Italia e Stati Uniti: "Vogliamo raggiungere il pubblico più ampio possibile, con un sorriso sul volto e un atteggiamento positivo. Credo che sia qualcosa di cui il mondo abbia bisogno in questo momento". E mentre Napoli si prepara alla prima sfida, il team americano guarda già oltre: "Questa regata non riguarda solo la vela. Serve a imparare come deve funzionare ogni giorno l'intero team". Con un sogno ancora da realizzare: "Spero che i momenti migliori della mia carriera debbano ancora arrivare. Voglio provare a vincere l'America's Cup, ma il nostro è un progetto a lungo termine. E questo è solo l'inizio".

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AMERICA'S CUP - Ken Read: "Bagnoli? Quando guardi i lavori che stanno facendo, ti rendi conto che alla fine vinceranno l'Italia e Napoli"

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13/09/2026 - 13:24

Ken Read, uno dei velisti più famosi e vincenti al mondo e Ceo dell'American Racing Challenger Team USA, ha rilasciato un'intervista sui canali ufficiali di Sport e Salute: "Quando guardi l'area di Bagnoli e vedi tutti i lavori che si stanno facendo, ti rendi conto che alla fine saranno l'Italia e Napoli a vincere. Ci sono state diverse America's Cup utilizzate per rivitalizzare le comunità, per cambiarle in meglio. Quello che sta accadendo qui contribuirà a rigenerare profondamente tutta l'area. Una parte fondamentale della nostra legacy è portare la vela a un pubblico più ampio e soprattutto ai giovani. Per noi non è semplicemente importante, è fondamentale. Siamo qui per imparare. È quasi assurdo dirlo ad alta voce, ma questa è la nostra prima regata. Ci piace vincere? Certo. Non saremmo qui se non volessimo vincere". Per Read, l'Italia è anche una storia personale. "Amo l'Italia. Ho navigato con diversi programmi italiani nel corso degli anni". E spiega il perché con parole semplici: "Cosa c'è da non amare? Le persone, il cibo straordinario, il clima meraviglioso. L'esperienza italiana è molto diversa e meravigliosa". E Napoli è legata a un ricordo del 1984, quando arrivò in città per raggiungere Capri. Il primo impatto fu memorabile, grazie a un taxi: "Non sono mai stato così spaventato in vita mia durante una corsa attraverso Napoli". Poi la battuta: "Sono felice di dire che non è cambiato nulla!". L'America's Cup, per Read, può diventare anche un ponte tra Italia e Stati Uniti: "Vogliamo raggiungere il pubblico più ampio possibile, con un sorriso sul volto e un atteggiamento positivo. Credo che sia qualcosa di cui il mondo abbia bisogno in questo momento". E mentre Napoli si prepara alla prima sfida, il team americano guarda già oltre: "Questa regata non riguarda solo la vela. Serve a imparare come deve funzionare ogni giorno l'intero team". Con un sogno ancora da realizzare: "Spero che i momenti migliori della mia carriera debbano ancora arrivare. Voglio provare a vincere l'America's Cup, ma il nostro è un progetto a lungo termine. E questo è solo l'inizio".