Claudio Bellucci, ex attaccante del Napoli e del Bologna, ha rilasciato un'intervista a La Gazzetta dello Sport. Ecco un estratto: "Sono stressate allo stesso modo da quel punto di vista, naturalmente il Napoli a un livello superiore. L’una e l’altra si giocano la possibilità di poter andare avanti con la tranquillità necessaria che ti fa lavorare bene. I tre punti contano ma è quasi più dal punto di vista psicologico che l’eventuale vittoria pesa: serve più per la testa che, alla quarta giornata, per altro. Io sono molto curioso di vedere che tipo di partita sarà: il Bologna a Napoli ha sempre fatto grandi partite, soprattutto ultimamente, e trova un Napoli che ha infortuni ma una grande rabbia addosso. Difficile leggere questa gara… Allegri è anacronistico? No. Certe volte la memoria tradisce: ha sbagliato 15’ dell’ultimo campionato contro il Cagliari, con la sua ultima Juventus ha vinto la Coppa Italia e si è qualificato per la Champions League. Non è affatto anacronistico, ha i suoi concetti che lo hanno portato a vincere, cosa che tutti ricordano bene. Ripeto: questa gara vale quasi più dal punto di vista psicologico che per la classifica vera e propria, considerando che siamo all’inizio del campionato".
di Napoli Magazine
13/09/2026 - 12:56
Claudio Bellucci, ex attaccante del Napoli e del Bologna, ha rilasciato un'intervista a La Gazzetta dello Sport. Ecco un estratto: "Sono stressate allo stesso modo da quel punto di vista, naturalmente il Napoli a un livello superiore. L’una e l’altra si giocano la possibilità di poter andare avanti con la tranquillità necessaria che ti fa lavorare bene. I tre punti contano ma è quasi più dal punto di vista psicologico che l’eventuale vittoria pesa: serve più per la testa che, alla quarta giornata, per altro. Io sono molto curioso di vedere che tipo di partita sarà: il Bologna a Napoli ha sempre fatto grandi partite, soprattutto ultimamente, e trova un Napoli che ha infortuni ma una grande rabbia addosso. Difficile leggere questa gara… Allegri è anacronistico? No. Certe volte la memoria tradisce: ha sbagliato 15’ dell’ultimo campionato contro il Cagliari, con la sua ultima Juventus ha vinto la Coppa Italia e si è qualificato per la Champions League. Non è affatto anacronistico, ha i suoi concetti che lo hanno portato a vincere, cosa che tutti ricordano bene. Ripeto: questa gara vale quasi più dal punto di vista psicologico che per la classifica vera e propria, considerando che siamo all’inizio del campionato".