Bortolo Mutti, allenatore, è intervenuto a Febbre a 90 su Vikonos Web Radio/Tv: “I sorteggi Champions? Sulla carta ci sono situazioni che possono illudere da un lato, e spaventare da un altro: per me è importante l’approccio che le squadre avranno alle gare. Naturalmente ogni girone è impegnativo, il nome conta, il blasone pure, ma al di là di tutto bisognerà avere fiducia nei propri mezzi. Ovvio, Psg, Real, City, ci sono quattro cinque formazioni che vanno al di là di ogni considerazione, per valori tecnici, per il resto le italiane possono fare molto bene. Hojlund? Ha fatto esperienza in Premier, sarà un valore aggiunto, è il profilo ideale per completare il parco attaccanti del Napoli, a Bergamo era poco più che ragazzino, peraltro è un 2003 e Conte può plasmarlo a suo piacimento. Campionato? I segnali della prima giornata sono stati interessanti, il Napoli si è riconfermato, l’Inter ha vinto in goleada, la Roma mi è piaciuta molto, non so se la Lazio ha sbagliato gara ma il Como è davvero una squadra di grande qualità, potrebbe essere la sorpresa della stagione, se non rientrano Milan e Juve. Apsettiamo però almeno cinque, sei giornate per avere un’idea più precisa. Juric? Approccio soft, non di grande entusiasmo ma la piazza di Bergamo ha accettato il cambiamento con serenità, c’è continuità tattica con Gasperini, ovvio che dovrà faticare un po’…”.
di Napoli Magazine
29/08/2025 - 12:52
Bortolo Mutti, allenatore, è intervenuto a Febbre a 90 su Vikonos Web Radio/Tv: “I sorteggi Champions? Sulla carta ci sono situazioni che possono illudere da un lato, e spaventare da un altro: per me è importante l’approccio che le squadre avranno alle gare. Naturalmente ogni girone è impegnativo, il nome conta, il blasone pure, ma al di là di tutto bisognerà avere fiducia nei propri mezzi. Ovvio, Psg, Real, City, ci sono quattro cinque formazioni che vanno al di là di ogni considerazione, per valori tecnici, per il resto le italiane possono fare molto bene. Hojlund? Ha fatto esperienza in Premier, sarà un valore aggiunto, è il profilo ideale per completare il parco attaccanti del Napoli, a Bergamo era poco più che ragazzino, peraltro è un 2003 e Conte può plasmarlo a suo piacimento. Campionato? I segnali della prima giornata sono stati interessanti, il Napoli si è riconfermato, l’Inter ha vinto in goleada, la Roma mi è piaciuta molto, non so se la Lazio ha sbagliato gara ma il Como è davvero una squadra di grande qualità, potrebbe essere la sorpresa della stagione, se non rientrano Milan e Juve. Apsettiamo però almeno cinque, sei giornate per avere un’idea più precisa. Juric? Approccio soft, non di grande entusiasmo ma la piazza di Bergamo ha accettato il cambiamento con serenità, c’è continuità tattica con Gasperini, ovvio che dovrà faticare un po’…”.