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L'EX CHELSEA - Eden Hazard: "Il Napoli sta attraversando un momento particolare dovuto ai tanti infortuni, ma può risollevarsi, Conte è uno dei tecnici più attenti che abbia mai avuto, l'eliminazione in Champions? Non mi ha stupito, sono venute meno troppe pedine importanti"
05.02.2026 08:28 di Napoli Magazine
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Eden Hazard, ex attaccante di Chelsea e Real Madrid, ha rilasciato un'intervista al quotidiano Il Mattino nella quale si è soffermato su Antonio Conte, suo ex tecnico, e sull'eliminazione del Napoli dalla Champions. Ecco il commento del campione belga: "Conte? Sicuramente uno dei tecnici più attenti che abbia mai avuto nella mia carriera. Un allenatore che pretende sempre il massimo dai suoi giocatori. È molto esigente perché sa che per raggiungere gli obiettivi prefissati serve lavorare, lavorare e lavorare. Magari all’inizio è dura per un giocatore entrare nella sua mentalità, ma quando vedi che arrivano i risultati capisci in fretta che quella è la strada giusta da percorrere. Il rapporto con lui era ottimo, Un rapporto che si basava tanto sul rapporto tecnico che su quello umano. Certo, ancora ricordo quanto intensi fossero i suoi allenamenti, ricordo ancora la fatica dopo quelle sedute, ma poi con il tempo ne ho apprezzato l’importanza. Con gli attaccanti poi era un perfezionista, un vero perfezionista. Ma non solo con noi, questo va detto. Era ossessivo, in senso buono, un po’ con tutti i giocatori a disposizione. Pretendeva il massimo. Ci chiedeva sempre lavori specifici che sistematicamente ci ritrovavamo nelle situazioni di gioco in partita. Situazione del Napoli? Non c’è poi da stupirsi troppo. E la responsabilità non può certo essere solo di Conte. Il Napoli sta attraversando un momento particolare dovuto soprattutto ai tanti infortuni. Non succede mica tutti i giorni di avere questi infortuni ripetuti uno dopo l’altro. Conte sa come si fa. E per questo si può risollevare in tempi stretti e lottare fino alla fine per ripetersi nella grande impresa dello scudetto conquistato lo scorso anno. L'eliminazione in Champions non mi ha stupito, perché per correre in maniera decisa su due binari c’è bisogno di una rosa ampia e competitiva. A Conte sono venute meno troppe pedine importanti e alla lunga finisci per pagare i tanti infortuni".

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L'EX CHELSEA - Eden Hazard: "Il Napoli sta attraversando un momento particolare dovuto ai tanti infortuni, ma può risollevarsi, Conte è uno dei tecnici più attenti che abbia mai avuto, l'eliminazione in Champions? Non mi ha stupito, sono venute meno troppe pedine importanti"

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05/02/2026 - 08:28

Eden Hazard, ex attaccante di Chelsea e Real Madrid, ha rilasciato un'intervista al quotidiano Il Mattino nella quale si è soffermato su Antonio Conte, suo ex tecnico, e sull'eliminazione del Napoli dalla Champions. Ecco il commento del campione belga: "Conte? Sicuramente uno dei tecnici più attenti che abbia mai avuto nella mia carriera. Un allenatore che pretende sempre il massimo dai suoi giocatori. È molto esigente perché sa che per raggiungere gli obiettivi prefissati serve lavorare, lavorare e lavorare. Magari all’inizio è dura per un giocatore entrare nella sua mentalità, ma quando vedi che arrivano i risultati capisci in fretta che quella è la strada giusta da percorrere. Il rapporto con lui era ottimo, Un rapporto che si basava tanto sul rapporto tecnico che su quello umano. Certo, ancora ricordo quanto intensi fossero i suoi allenamenti, ricordo ancora la fatica dopo quelle sedute, ma poi con il tempo ne ho apprezzato l’importanza. Con gli attaccanti poi era un perfezionista, un vero perfezionista. Ma non solo con noi, questo va detto. Era ossessivo, in senso buono, un po’ con tutti i giocatori a disposizione. Pretendeva il massimo. Ci chiedeva sempre lavori specifici che sistematicamente ci ritrovavamo nelle situazioni di gioco in partita. Situazione del Napoli? Non c’è poi da stupirsi troppo. E la responsabilità non può certo essere solo di Conte. Il Napoli sta attraversando un momento particolare dovuto soprattutto ai tanti infortuni. Non succede mica tutti i giorni di avere questi infortuni ripetuti uno dopo l’altro. Conte sa come si fa. E per questo si può risollevare in tempi stretti e lottare fino alla fine per ripetersi nella grande impresa dello scudetto conquistato lo scorso anno. L'eliminazione in Champions non mi ha stupito, perché per correre in maniera decisa su due binari c’è bisogno di una rosa ampia e competitiva. A Conte sono venute meno troppe pedine importanti e alla lunga finisci per pagare i tanti infortuni".