Poco
Tanto
Mediamente
Francesco Farioli, allenatore del Porto, ha rilasciato alcune dichiarazioni a Prime Video alla vigilia del match contro il Napoli in Champions: "E' un un bel percorso, tante belle cose son successe nel mio percorso professionale e privato. Un momento positivo, ma per il match contro il Napoli chiaramente è tutto da conquistarsi! Europa anziché Italia? La notte europea ci porta a pensare a questa competizione importante, speriamo di fare i primi punti in Champions League. C'è da far meglio ed esser più bravi a concretizzare le opportunità, dobbiamo ridurre al minimo gli errori: in Champions lo paghi il doppio. I margini sono minimi, siamo una squadra giovane con poca esperienza nella competizione, ma il blasone del club ci impone a far di più. Napoli? Alti e bassi fan parte del percorso sempre, il Napoli nelle ultime partite ha raccolto meno di quanto meritava: alcuni episodi gli son girati in negativo. Da parte nostra l'attenzione è massima, rispettiamo il valore della squadra e la competenza di Allegri e dello staff. Prepariamo la partita, ma prepariamo 4-5-6 possibili scenari in base al piano gara, facendoci trovare pronti ed efficaci. Italia? In primis,è un po' il mio percorso: son partito da fuori e fuori ho deciso di restare. Questo mi ha guidato finora, nelle scelte che ho fatto. Rimettendo insieme gli ultimi 7-8 anni della mia vita e del mio percorso, mi ritengo fortunato. Ho lavorato in due club enormi e di tradizione come Ajax e Porto. Sono veramente contento qui, lavoro in un club di grande tradizione dove hai l'opportunità di vincere e giocare in Europa. I miei figli e la mia famiglia si trovano bene qui, mi sento un privilegiato e sono felice qui".
di Napoli Magazine
04/11/2026 - 12:01
Francesco Farioli, allenatore del Porto, ha rilasciato alcune dichiarazioni a Prime Video alla vigilia del match contro il Napoli in Champions: "E' un un bel percorso, tante belle cose son successe nel mio percorso professionale e privato. Un momento positivo, ma per il match contro il Napoli chiaramente è tutto da conquistarsi! Europa anziché Italia? La notte europea ci porta a pensare a questa competizione importante, speriamo di fare i primi punti in Champions League. C'è da far meglio ed esser più bravi a concretizzare le opportunità, dobbiamo ridurre al minimo gli errori: in Champions lo paghi il doppio. I margini sono minimi, siamo una squadra giovane con poca esperienza nella competizione, ma il blasone del club ci impone a far di più. Napoli? Alti e bassi fan parte del percorso sempre, il Napoli nelle ultime partite ha raccolto meno di quanto meritava: alcuni episodi gli son girati in negativo. Da parte nostra l'attenzione è massima, rispettiamo il valore della squadra e la competenza di Allegri e dello staff. Prepariamo la partita, ma prepariamo 4-5-6 possibili scenari in base al piano gara, facendoci trovare pronti ed efficaci. Italia? In primis,è un po' il mio percorso: son partito da fuori e fuori ho deciso di restare. Questo mi ha guidato finora, nelle scelte che ho fatto. Rimettendo insieme gli ultimi 7-8 anni della mia vita e del mio percorso, mi ritengo fortunato. Ho lavorato in due club enormi e di tradizione come Ajax e Porto. Sono veramente contento qui, lavoro in un club di grande tradizione dove hai l'opportunità di vincere e giocare in Europa. I miei figli e la mia famiglia si trovano bene qui, mi sento un privilegiato e sono felice qui".