In Evidenza
TUTTOSPORT - Nazionale, il C.t. Mancini ribalta tutto e modifica otto giocatori di movimento
29.09.2026 10:10 di Napoli Magazine
aA

Tuttosport scrive della metamorfosi totale della Nazionale italiana rispetto al precedente match con il Belgio in Nations League: "Il primo a ribaltare tutto è Mancini: modifica otto calciatori di movimento su dieci, tiene solo Tonali e Pio Esposito, mette gli interpreti giusti nella posizione adeguata, pesca il jolly con Kayode, rilancia Frattesi e Fagioli che fanno un figurone e soprattutto si prende i tre punti, tornando a casa con più certezze rispetto a quando era partito per Bursa. L’Italia spenta, impacciata e timida di venerdì scorso non c’è più: pressione alta, abilità nel fraseggio anche negli spazi stretti, dinamismo senza palla e buona lettura nelle scelte spingono gli azzurri a un clamoroso 3-0 in terra turca, nella prima capitale dell’impero ottomano, già a fine primo tempo. Per Mancini è una boccata di ossigeno puro: venerdì la vera prova di maturità a Parigi, contro una Francia in testa a punteggio pieno nel girone di Nations League dopo aver battuto il Belgio a Bruxelles, con gol nel finale di Olise. Agli azzurri servirà ripetere la prestazione di Bursa, soprattutto il primo tempo, per portare a casa un risultato, cercando di ridurre al minimo i black out in copertura e i pericolosi cali di tensione".

ULTIMISSIME IN EVIDENZA
TUTTE LE ULTIMISSIME
NOTIZIE SUCCESSIVE >>>
TUTTOSPORT - Nazionale, il C.t. Mancini ribalta tutto e modifica otto giocatori di movimento

di Napoli Magazine

29/09/2026 - 10:10

Tuttosport scrive della metamorfosi totale della Nazionale italiana rispetto al precedente match con il Belgio in Nations League: "Il primo a ribaltare tutto è Mancini: modifica otto calciatori di movimento su dieci, tiene solo Tonali e Pio Esposito, mette gli interpreti giusti nella posizione adeguata, pesca il jolly con Kayode, rilancia Frattesi e Fagioli che fanno un figurone e soprattutto si prende i tre punti, tornando a casa con più certezze rispetto a quando era partito per Bursa. L’Italia spenta, impacciata e timida di venerdì scorso non c’è più: pressione alta, abilità nel fraseggio anche negli spazi stretti, dinamismo senza palla e buona lettura nelle scelte spingono gli azzurri a un clamoroso 3-0 in terra turca, nella prima capitale dell’impero ottomano, già a fine primo tempo. Per Mancini è una boccata di ossigeno puro: venerdì la vera prova di maturità a Parigi, contro una Francia in testa a punteggio pieno nel girone di Nations League dopo aver battuto il Belgio a Bruxelles, con gol nel finale di Olise. Agli azzurri servirà ripetere la prestazione di Bursa, soprattutto il primo tempo, per portare a casa un risultato, cercando di ridurre al minimo i black out in copertura e i pericolosi cali di tensione".