Motori
F1: Ferrari svela la SF-26, tocco vintage anni '70
23.01.2026 12:28 di Napoli Magazine
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Ecco la nuova Ferrari di F1, la SF-26 che sarà affidata ai piloti Lewis Hamilton e Charles Leclerc. La monovolume, che a Maranello si augurano possa essere quella del rilancio dopo una stagione deludente, è stata presentata a Fiorano, con i primi giri su una pista bagnata dalla giornata di maltempo. A colpire è soprattutto l'aspetto grafico: l'immancabile rosso è accompagnato da un abitacolo bianco anni '70. Le vetture che parteciperanno al prossimo campionato mondiale si contraddistinguono per essere più corte, strette e leggere, con un carico aerodinamico che è stato ridotto del 15-30%.    Ma non solo, le vetture che parteciperanno al prossimo campionato mondiale si contraddistinguono per essere più corte, strette e leggere, con un carico aerodinamico che è stato ridotto del 15-30%. Ecco che le monoposto, nelle dimensioni, ricordano quelle di vent'anni fa. Diciannove sono invece gli anni passati dall'ultimo mondiale Ferrari, firmato Kimi Raikkonen. Il primo a scendere in pista stamattina è stato Hamilton, chiamato a riscattare una stagione con nessuna vittoria, nessun podio ed un miglior piazzamento rappresentato da un quarto posto. A Fiorano anche i vertici di Ferrari, compreso il presidente John Elkann. Centinaia i tifosi presenti per vedere il debutto della nuova monoposto.

La nuova Ferrari di F1, la SF 26, si ispira graficamente a un modello anni '70, la 312 T. Non è un richiamo casuale, evidentemente: quella monoposto, guidata nel 1975 da Niki Lauda, è ricordata come la vettura della rinascita, quella che riportò i mondiali costruttori e piloti a Maranello a distanza di undici anni dall'ultima volta, ovvero da quando a vincere era stata la rossa guidata dal pilota britannico John Surtees nella stagione 1964. La stessa rinascita che cerca oggi il Cavallino Rampante, a 19 anni di distanza dall'ultimo mondiale conquistato da Kimi Raikkonen.

La nuova Ferrari SF-26 si presenta alla rivoluzione copernicana della F1, che mette al centro il 'sole' del motore ibrido (fra carburante, sostenibile al 100%, ed elettrico siamo infatti quasi a un 50-50), forte di un passato glorioso che nella grafica richiama gli anni vincenti di Niki Lauda e riflettendo nella caratteristiche delle vettura tutte le modifiche apportate proprio dai nuovi regolamenti, che sulla rossa si vedono anche più che sulle vetture delle altre scuderie. La SF-26, che mette subito in mostra un ritorno alla vernice lucida dopo sette stagioni di finitura opaca, è quindi una monoposto più piccola della precedente, e a Maranello hanno optato per una 'pancia' fra le più contenute. Quella al via il prossimo 8 marzo in Australia sarà anche la stagione dell'aerodinamica attiva: saranno le vetture in pista a regolare le ali anteriori e posteriori e in modo particolare in rettilineo, dove sarà possibile aumentare la velocità massima. I piloti controlleranno lo stato della batteria, ricaricandola o dal motore o con la frenata. A questo si collegano due delle principali novità introdotte dai regolamenti: il boost e l'overtake. Con il primo si intende l'attivazione attraverso un pulsante della massima potenza del motore attraverso la batteria e si può usare in qualsiasi momento della gara. L'overtake, in fase di sorpasso, è una potenza extra che i piloti possono azionare invece quando sono oltre un secondo dall'auto che precede.

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F1: Ferrari svela la SF-26, tocco vintage anni '70

di Napoli Magazine

23/01/2026 - 12:28

Ecco la nuova Ferrari di F1, la SF-26 che sarà affidata ai piloti Lewis Hamilton e Charles Leclerc. La monovolume, che a Maranello si augurano possa essere quella del rilancio dopo una stagione deludente, è stata presentata a Fiorano, con i primi giri su una pista bagnata dalla giornata di maltempo. A colpire è soprattutto l'aspetto grafico: l'immancabile rosso è accompagnato da un abitacolo bianco anni '70. Le vetture che parteciperanno al prossimo campionato mondiale si contraddistinguono per essere più corte, strette e leggere, con un carico aerodinamico che è stato ridotto del 15-30%.    Ma non solo, le vetture che parteciperanno al prossimo campionato mondiale si contraddistinguono per essere più corte, strette e leggere, con un carico aerodinamico che è stato ridotto del 15-30%. Ecco che le monoposto, nelle dimensioni, ricordano quelle di vent'anni fa. Diciannove sono invece gli anni passati dall'ultimo mondiale Ferrari, firmato Kimi Raikkonen. Il primo a scendere in pista stamattina è stato Hamilton, chiamato a riscattare una stagione con nessuna vittoria, nessun podio ed un miglior piazzamento rappresentato da un quarto posto. A Fiorano anche i vertici di Ferrari, compreso il presidente John Elkann. Centinaia i tifosi presenti per vedere il debutto della nuova monoposto.

La nuova Ferrari di F1, la SF 26, si ispira graficamente a un modello anni '70, la 312 T. Non è un richiamo casuale, evidentemente: quella monoposto, guidata nel 1975 da Niki Lauda, è ricordata come la vettura della rinascita, quella che riportò i mondiali costruttori e piloti a Maranello a distanza di undici anni dall'ultima volta, ovvero da quando a vincere era stata la rossa guidata dal pilota britannico John Surtees nella stagione 1964. La stessa rinascita che cerca oggi il Cavallino Rampante, a 19 anni di distanza dall'ultimo mondiale conquistato da Kimi Raikkonen.

La nuova Ferrari SF-26 si presenta alla rivoluzione copernicana della F1, che mette al centro il 'sole' del motore ibrido (fra carburante, sostenibile al 100%, ed elettrico siamo infatti quasi a un 50-50), forte di un passato glorioso che nella grafica richiama gli anni vincenti di Niki Lauda e riflettendo nella caratteristiche delle vettura tutte le modifiche apportate proprio dai nuovi regolamenti, che sulla rossa si vedono anche più che sulle vetture delle altre scuderie. La SF-26, che mette subito in mostra un ritorno alla vernice lucida dopo sette stagioni di finitura opaca, è quindi una monoposto più piccola della precedente, e a Maranello hanno optato per una 'pancia' fra le più contenute. Quella al via il prossimo 8 marzo in Australia sarà anche la stagione dell'aerodinamica attiva: saranno le vetture in pista a regolare le ali anteriori e posteriori e in modo particolare in rettilineo, dove sarà possibile aumentare la velocità massima. I piloti controlleranno lo stato della batteria, ricaricandola o dal motore o con la frenata. A questo si collegano due delle principali novità introdotte dai regolamenti: il boost e l'overtake. Con il primo si intende l'attivazione attraverso un pulsante della massima potenza del motore attraverso la batteria e si può usare in qualsiasi momento della gara. L'overtake, in fase di sorpasso, è una potenza extra che i piloti possono azionare invece quando sono oltre un secondo dall'auto che precede.