La Formula 1 torna in pista dopo la pausa estiva sempre nel segno delle McLaren. Nel venerdì di prove libere in vista del Gran Premio d'Olanda, a dominare la scena è Lando Norris: dopo essere stato il più veloce nelle FP1 sul circuito di Zandvoort, l'inglese della McLaren ha chiuso in testa anche la seconda sessione. Dietro di lui, a meno di un decimo, Fernando Alonso. Terzo il compagno di squadra e leader del Mondiale Oscar Piastri. Alle spalle dell'australiano c'è la Mercedes George Russell. ll pilota britannico della Mercedes è stato costretto ad un'inchiodata in corsia box per evitare il contatto con la McLaren di Piastri che ha cambiato traiettoria davanti a lui nella manovra di parcheggio. L'episodio è sotto investigazione da parte della direzione di gara. Non dà grandi segni di ripresa nonostante corresse in casa Max Verstappen con la sua Red Bull, solo quinto a 588 millesimi da Norris. Risale dopo un primo turno fuori dalla top ten la Ferrari: nonostante un altro testacoda (il secondo di giornata ma senza conseguenze) Lewis Hamilton chiude sesto a 848 millesimi da Norris. Ottavo tempo per Charles Leclerc (tra i due ferraristi c'è la Red Bull di Yuki Tsunoda), il cui ritardo dalle vetta sfiora però il secondo pieno (944 millesimi). Franco Colapinto con la Alpine e Nico Hulkenberg (Sauber) sigillano la top ten. Dodicesimo tempo per la Mercedes di Andrea Kimi Antonelli che fatica a prendere confidenza con l'asfalto di Zandvoort ma se non altro risale dall'ultima casella della classifica delle FP1 con la seconda Freccia d'Argento. La sessione di prove che ha chiuso la prima giornata del weekend olandese è stata interrotta due volte con la bandiera rossa: nelle battute iniziali per un incidente di Lance Stroll con la Aston Martin alla curva tre (rovescio della medaglia per le "verdone" rispetto all'exploit di Alonso), nel finale per un "dritto" di Alexander Albon alla curva uno, la storica Tarzan. Nessuna conseguenza a livello fisico per i due piloti, danni pesanti al lato destro della AMR25 del canadese. Nel giorno del ritorno in pista della F1 in Olanda c'è chi parla già di 2026 come Toto Wolff. C'è molta curiosità sul comportamento in pista della futura generazione di vetture e il team principal della Mercedes ha recentemente affermato che le monoposto potrebbero avvicinarsi ai 400 km/h; dichiarazioni che hanno creato discussione e che l'austriaco ha confermato nella conferenza stampa dei team principal a Zandvoort. "Sembra sarcastico - assicura Wolff - ma se una macchina dovesse erogare tutta la potenza e l'energia elettrica in un unico rettilineo i 400 km/h sarebbero possibili".
di Napoli Magazine
29/08/2025 - 18:44
La Formula 1 torna in pista dopo la pausa estiva sempre nel segno delle McLaren. Nel venerdì di prove libere in vista del Gran Premio d'Olanda, a dominare la scena è Lando Norris: dopo essere stato il più veloce nelle FP1 sul circuito di Zandvoort, l'inglese della McLaren ha chiuso in testa anche la seconda sessione. Dietro di lui, a meno di un decimo, Fernando Alonso. Terzo il compagno di squadra e leader del Mondiale Oscar Piastri. Alle spalle dell'australiano c'è la Mercedes George Russell. ll pilota britannico della Mercedes è stato costretto ad un'inchiodata in corsia box per evitare il contatto con la McLaren di Piastri che ha cambiato traiettoria davanti a lui nella manovra di parcheggio. L'episodio è sotto investigazione da parte della direzione di gara. Non dà grandi segni di ripresa nonostante corresse in casa Max Verstappen con la sua Red Bull, solo quinto a 588 millesimi da Norris. Risale dopo un primo turno fuori dalla top ten la Ferrari: nonostante un altro testacoda (il secondo di giornata ma senza conseguenze) Lewis Hamilton chiude sesto a 848 millesimi da Norris. Ottavo tempo per Charles Leclerc (tra i due ferraristi c'è la Red Bull di Yuki Tsunoda), il cui ritardo dalle vetta sfiora però il secondo pieno (944 millesimi). Franco Colapinto con la Alpine e Nico Hulkenberg (Sauber) sigillano la top ten. Dodicesimo tempo per la Mercedes di Andrea Kimi Antonelli che fatica a prendere confidenza con l'asfalto di Zandvoort ma se non altro risale dall'ultima casella della classifica delle FP1 con la seconda Freccia d'Argento. La sessione di prove che ha chiuso la prima giornata del weekend olandese è stata interrotta due volte con la bandiera rossa: nelle battute iniziali per un incidente di Lance Stroll con la Aston Martin alla curva tre (rovescio della medaglia per le "verdone" rispetto all'exploit di Alonso), nel finale per un "dritto" di Alexander Albon alla curva uno, la storica Tarzan. Nessuna conseguenza a livello fisico per i due piloti, danni pesanti al lato destro della AMR25 del canadese. Nel giorno del ritorno in pista della F1 in Olanda c'è chi parla già di 2026 come Toto Wolff. C'è molta curiosità sul comportamento in pista della futura generazione di vetture e il team principal della Mercedes ha recentemente affermato che le monoposto potrebbero avvicinarsi ai 400 km/h; dichiarazioni che hanno creato discussione e che l'austriaco ha confermato nella conferenza stampa dei team principal a Zandvoort. "Sembra sarcastico - assicura Wolff - ma se una macchina dovesse erogare tutta la potenza e l'energia elettrica in un unico rettilineo i 400 km/h sarebbero possibili".