"I complimenti che mi hanno più colpito sono stati quelli di Jannik, per il modo in cui me l'ha mandato. Ha vinto a Indian Wells e mi ha dedicato il suo successo. Non me lo aspettavo". Lo ha detto Kimi Antonelli a Suzuka, tornando a quanto accaduto dopo la sua vittoria nel Gp della Cina, la prima di un italiano in Formula 1 dopo 20 anni, che lo ha travolto di emozioni, tra lacrime e sorrisi. Il 19enne pilota della Mercedes aveva peraltro già ringraziato Sinner per la dedica, al suo arrivo a Bologna da Shanghai, e ora guarda avanti, sperando di meritare altri complimenti. "La vittoria non l'ho goduta come avrei voluto, visto che martedì ero già al lavoro al simulatore in Inghilterra. Un motivo in più per cercare di ripetermi qui, per poter festeggiare nella pausa", ha detto parlando a Sky Sport.
di Napoli Magazine
26/03/2026 - 14:07
"I complimenti che mi hanno più colpito sono stati quelli di Jannik, per il modo in cui me l'ha mandato. Ha vinto a Indian Wells e mi ha dedicato il suo successo. Non me lo aspettavo". Lo ha detto Kimi Antonelli a Suzuka, tornando a quanto accaduto dopo la sua vittoria nel Gp della Cina, la prima di un italiano in Formula 1 dopo 20 anni, che lo ha travolto di emozioni, tra lacrime e sorrisi. Il 19enne pilota della Mercedes aveva peraltro già ringraziato Sinner per la dedica, al suo arrivo a Bologna da Shanghai, e ora guarda avanti, sperando di meritare altri complimenti. "La vittoria non l'ho goduta come avrei voluto, visto che martedì ero già al lavoro al simulatore in Inghilterra. Un motivo in più per cercare di ripetermi qui, per poter festeggiare nella pausa", ha detto parlando a Sky Sport.