L’opinionista Claudio Onofri è intervenuto durante CalcioNapoli24Live: "De Rossi non ha potuto mettere in corso d’opera uno schema che magari aveva in testa, ma si è attenuto ovviamente — e giustamente — a quelle che erano le caratteristiche dei cosiddetti titolari. Questo 3-5-2 è lo schema più consono alle caratteristiche, soprattutto dei due esterni, Notaro e Marti, ma anche di tutti gli altri. Oltretutto ha messo davanti, rispetto alle partite recenti, Vitinha vicino a Colombo, perché Colombo da solo non riusciva assolutamente a rispettare quelle che erano le premesse che lo accompagnavano quando è arrivato. Vitinha è un giocatore adattissimo a fare il centrale, non la sinistra come veniva impiegato a volte dal precedente allenatore. Giocando centrale, vicino a un altro compagno, dà tutto se stesso. È un giocatore che ha ancora tutte le possibilità di crescere e di mettersi in luce. Sicuramente il Napoli troverà un ambiente molto, molto caldo, perché tutti rispettano e soprattutto esaltano, dal punto di vista del tifo, l’operato di Daniele De Rossi e di una squadra che ce la mette tutta in tutte le gare. È chiaro che, quando parliamo di favoriti d’obbligo, il Napoli è su un altro livello, però dovrà metterlo tutto in campo in maniera molto chiara e precisa, perché altrimenti potrebbe pagare cara questa situazione".
Poi il passaggio su Vergara: "Stiamo parlando proprio adesso di Vergara. Devo dire che mi ha impressionato. Lo avevo già visto in qualche occasione e, per quello che ci ha fatto vedere in queste apparizioni, devo dire che ha colpito. In questo senso il Genoa dovrà stare molto attento alle sue giocate personali. È ovvio che, per quanto riguarda il Napoli, non c’è solo lui, però a me piace quando un ragazzo giovane viene messo dentro un contesto molto complicato, in una piazza che aspira a risultati importanti. Se sei giovane devi avere personalità per apparire immediatamente, e lui ci sta riuscendo alla grande. Quindi un bell’applauso a tutta la dirigenza, allo scouting e allo stesso ragazzo per quello che sta avvenendo".
di Napoli Magazine
03/02/2026 - 17:53
L’opinionista Claudio Onofri è intervenuto durante CalcioNapoli24Live: "De Rossi non ha potuto mettere in corso d’opera uno schema che magari aveva in testa, ma si è attenuto ovviamente — e giustamente — a quelle che erano le caratteristiche dei cosiddetti titolari. Questo 3-5-2 è lo schema più consono alle caratteristiche, soprattutto dei due esterni, Notaro e Marti, ma anche di tutti gli altri. Oltretutto ha messo davanti, rispetto alle partite recenti, Vitinha vicino a Colombo, perché Colombo da solo non riusciva assolutamente a rispettare quelle che erano le premesse che lo accompagnavano quando è arrivato. Vitinha è un giocatore adattissimo a fare il centrale, non la sinistra come veniva impiegato a volte dal precedente allenatore. Giocando centrale, vicino a un altro compagno, dà tutto se stesso. È un giocatore che ha ancora tutte le possibilità di crescere e di mettersi in luce. Sicuramente il Napoli troverà un ambiente molto, molto caldo, perché tutti rispettano e soprattutto esaltano, dal punto di vista del tifo, l’operato di Daniele De Rossi e di una squadra che ce la mette tutta in tutte le gare. È chiaro che, quando parliamo di favoriti d’obbligo, il Napoli è su un altro livello, però dovrà metterlo tutto in campo in maniera molto chiara e precisa, perché altrimenti potrebbe pagare cara questa situazione".
Poi il passaggio su Vergara: "Stiamo parlando proprio adesso di Vergara. Devo dire che mi ha impressionato. Lo avevo già visto in qualche occasione e, per quello che ci ha fatto vedere in queste apparizioni, devo dire che ha colpito. In questo senso il Genoa dovrà stare molto attento alle sue giocate personali. È ovvio che, per quanto riguarda il Napoli, non c’è solo lui, però a me piace quando un ragazzo giovane viene messo dentro un contesto molto complicato, in una piazza che aspira a risultati importanti. Se sei giovane devi avere personalità per apparire immediatamente, e lui ci sta riuscendo alla grande. Quindi un bell’applauso a tutta la dirigenza, allo scouting e allo stesso ragazzo per quello che sta avvenendo".