Calcio
L'EX - Canè: "Vergara mi ha ricordato Insigne, questo ragazzo mi ha commosso"
03.02.2026 17:57 di Napoli Magazine
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Faustinho Canè è intervenuto durante la trasmissione CalcioNapoli24Live: "Mi soffermo sulle ultime due sessioni di mercato. Assolutamente, si poteva spendere meno, ma comunque l'importante è che il presidente non perde la buona stella che lo accompagna. Giovane e Alison Santos? Questo è il mio disaccordo: ai miei tempi arrivavano i bidoni, come me, d’estate. Invece adesso arrivano questi ragazzi, e a gennaio bisognerebbe valutare giocatori che possano risolvere i problemi".

Poi Canè commenta la stella del presidente e il talento dei giovani: "Ritorno alle stelle del presidente: se tutto funziona, va bene. Io faccio fatica a crederci perché siamo a febbraio, ma auguriamo a tutti che il Napoli continui così. C’è stata la prova del ragazzino, Vergara: sono tornato allo stadio dopo tre anni e mezzo per vedere la partita e ho visto questo ragazzo. Mi ha ricordato Insigne ai tempi degli Allievi: Insigne faceva quelle giocate, e questo ragazzo, con la sua giocata e il gol, mi ha commosso. È incredibile vedere che è in rosa e che ora emerge perché i titolari si sono fatti male. Questa è la stella del presidente di cui parlo, che ha avuto visione nel portare giovani talenti. Ricordando i vari giocatori giovani arrivati a Napoli, alcuni sono diventati campioni: questo è qualcosa che capita raramente".

Infine, un commento sullo stato attuale della stagione: "Io, oggi, vedendo la stagione del Napoli, la trovo triste, se vogliamo dirla tutta. Certamente, alcune persone in televisione potrebbero raccontare diversamente, ma la tifoseria non è stupida. Il Napoli merita rispetto per la sua storia e per i giocatori che ha saputo valorizzare".

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L'EX - Canè: "Vergara mi ha ricordato Insigne, questo ragazzo mi ha commosso"

di Napoli Magazine

03/02/2026 - 17:57

Faustinho Canè è intervenuto durante la trasmissione CalcioNapoli24Live: "Mi soffermo sulle ultime due sessioni di mercato. Assolutamente, si poteva spendere meno, ma comunque l'importante è che il presidente non perde la buona stella che lo accompagna. Giovane e Alison Santos? Questo è il mio disaccordo: ai miei tempi arrivavano i bidoni, come me, d’estate. Invece adesso arrivano questi ragazzi, e a gennaio bisognerebbe valutare giocatori che possano risolvere i problemi".

Poi Canè commenta la stella del presidente e il talento dei giovani: "Ritorno alle stelle del presidente: se tutto funziona, va bene. Io faccio fatica a crederci perché siamo a febbraio, ma auguriamo a tutti che il Napoli continui così. C’è stata la prova del ragazzino, Vergara: sono tornato allo stadio dopo tre anni e mezzo per vedere la partita e ho visto questo ragazzo. Mi ha ricordato Insigne ai tempi degli Allievi: Insigne faceva quelle giocate, e questo ragazzo, con la sua giocata e il gol, mi ha commosso. È incredibile vedere che è in rosa e che ora emerge perché i titolari si sono fatti male. Questa è la stella del presidente di cui parlo, che ha avuto visione nel portare giovani talenti. Ricordando i vari giocatori giovani arrivati a Napoli, alcuni sono diventati campioni: questo è qualcosa che capita raramente".

Infine, un commento sullo stato attuale della stagione: "Io, oggi, vedendo la stagione del Napoli, la trovo triste, se vogliamo dirla tutta. Certamente, alcune persone in televisione potrebbero raccontare diversamente, ma la tifoseria non è stupida. Il Napoli merita rispetto per la sua storia e per i giocatori che ha saputo valorizzare".