A Radio Napoli Centrale, nel corso di Sempre Con Te è intervenuto Angelo Battisti di Extra Tv: "A Frosinone c'è il carico di entusiasmo, ha conquistato 10 punti nelle prime giornate di campionato e si ritrova anche davanti al Napoli. Giocherà un test contro il Benevento. Il Frosinone ha 14 giocatori convocati in Nazionale. Raimondo come sta? Gli esami hanno evidenziato un'infiammazione importante. Si parla di un paio di settimane di stop. Birligea in vantaggio, ma manteniamo ballottaggio aperto con Bobcek. Kvernadze? Ha avuto una crescita spaventosa. Quando è arrivato era un calciatore veloce, abile, un cavallo da sistemare tatticamente. Gli allenatori in passato hanno avuto difficoltà a dargli collocazione tattica. Con Paolo Bianco qualcosa è cambiato, mandandolo sulla fascia sinistra. La grande crescita è arrivata poi con Alvini. Gli è sempre piaciuto molto, doveva disciplinarlo. E dopo un anno, la visione di Alvini è più che compiuta. Sul futuro di Palmisani? Ha rinnovato il contratto fino al 2031, è un prodotto del vivaio del Frosinone ed è cresciuto a pochi passi dallo stadio. Era la riserva di Sherri. È stata intuizione. Ci vuole coraggio e fortuna in questi casi. Se dovesse continuare così, magari qualche altro grande club può avvicinarsi a Palmisani. Alvini può diventare fattore di attrazione in questi anni? Il Frosinone si è salvato per il rotto della cuffia e lui è arrivato dopo tre esoneri consecutivi. Ha ristrutturato una squadra messa male. Il Frosinone gioca uomo su uomo, un po' come l'Atalanta di Gasperini. L'abbiamo visto sia in Serie B sia in Serie A. Ha fatto un lavoro eccezionale. Alvini ha vinto tutti i campionati, da quelli amatori a quelli superiori".
di Napoli Magazine
01/10/2026 - 16:06
A Radio Napoli Centrale, nel corso di Sempre Con Te è intervenuto Angelo Battisti di Extra Tv: "A Frosinone c'è il carico di entusiasmo, ha conquistato 10 punti nelle prime giornate di campionato e si ritrova anche davanti al Napoli. Giocherà un test contro il Benevento. Il Frosinone ha 14 giocatori convocati in Nazionale. Raimondo come sta? Gli esami hanno evidenziato un'infiammazione importante. Si parla di un paio di settimane di stop. Birligea in vantaggio, ma manteniamo ballottaggio aperto con Bobcek. Kvernadze? Ha avuto una crescita spaventosa. Quando è arrivato era un calciatore veloce, abile, un cavallo da sistemare tatticamente. Gli allenatori in passato hanno avuto difficoltà a dargli collocazione tattica. Con Paolo Bianco qualcosa è cambiato, mandandolo sulla fascia sinistra. La grande crescita è arrivata poi con Alvini. Gli è sempre piaciuto molto, doveva disciplinarlo. E dopo un anno, la visione di Alvini è più che compiuta. Sul futuro di Palmisani? Ha rinnovato il contratto fino al 2031, è un prodotto del vivaio del Frosinone ed è cresciuto a pochi passi dallo stadio. Era la riserva di Sherri. È stata intuizione. Ci vuole coraggio e fortuna in questi casi. Se dovesse continuare così, magari qualche altro grande club può avvicinarsi a Palmisani. Alvini può diventare fattore di attrazione in questi anni? Il Frosinone si è salvato per il rotto della cuffia e lui è arrivato dopo tre esoneri consecutivi. Ha ristrutturato una squadra messa male. Il Frosinone gioca uomo su uomo, un po' come l'Atalanta di Gasperini. L'abbiamo visto sia in Serie B sia in Serie A. Ha fatto un lavoro eccezionale. Alvini ha vinto tutti i campionati, da quelli amatori a quelli superiori".