Nel corso di 'Ne Parliamo il Lunedì', su Canale 8, è intervenuto il giornalista e scrittore Marco Bucciantini: "Oggi comincia un altro campionato. Non c’è più la coppa: non è un bene, però la realtà è questa. Il Napoli non solo deve credere nello Scudetto, ma deve far credere a tutti che ci crede, perché la pressione che Conte sa mettere su chi è davanti è micidiale. Il Napoli deve mandare questo segnale, ti devi mettere un segnale dietro l'altro. All’inizio di una settimana, e tutti sanno cosa vuol dire per questa squadra e per Conte, torneranno Anguissa, Lukaku e Rrahmani, e ogni volta che ne aggiungi uno devi mandare questo messaggio al campionato. L’ultimo segnale: se il Napoli non batte la Fiorentina, guardando la classifica rischia di essere fuori dalla Champions, momentaneamente, ovviamente, ma poi la classifica comincia a pesare anche mentalmente. La Juventus adesso sta andando forte, gioca benissimo a calcio, è arrivata a quel livello in cui sembra che sappia fare tutto a memoria ma allo stesso tempo in modo imprevedibile. Il Milan, la scantuccia, l’Inter stanno giocando bene, e la Roma è migliorata grazie al mercato, perché ha trovato un giocatore forte e titolare".
di Napoli Magazine
03/02/2026 - 16:57
Nel corso di 'Ne Parliamo il Lunedì', su Canale 8, è intervenuto il giornalista e scrittore Marco Bucciantini: "Oggi comincia un altro campionato. Non c’è più la coppa: non è un bene, però la realtà è questa. Il Napoli non solo deve credere nello Scudetto, ma deve far credere a tutti che ci crede, perché la pressione che Conte sa mettere su chi è davanti è micidiale. Il Napoli deve mandare questo segnale, ti devi mettere un segnale dietro l'altro. All’inizio di una settimana, e tutti sanno cosa vuol dire per questa squadra e per Conte, torneranno Anguissa, Lukaku e Rrahmani, e ogni volta che ne aggiungi uno devi mandare questo messaggio al campionato. L’ultimo segnale: se il Napoli non batte la Fiorentina, guardando la classifica rischia di essere fuori dalla Champions, momentaneamente, ovviamente, ma poi la classifica comincia a pesare anche mentalmente. La Juventus adesso sta andando forte, gioca benissimo a calcio, è arrivata a quel livello in cui sembra che sappia fare tutto a memoria ma allo stesso tempo in modo imprevedibile. Il Milan, la scantuccia, l’Inter stanno giocando bene, e la Roma è migliorata grazie al mercato, perché ha trovato un giocatore forte e titolare".