Ci sarà una ripresa
Difficile fare previsioni
Antonio Corbo, giornalista ed editorialista de La Repubblica, analizza sul quotidiano la prestazione del Napoli con la Roma: "Per un'ora il miglior Napoli del miglior Allegri dell'anno. La temutissima Roma subisce tre gol, quanti ne aveva presi nelle altre sette gare. Nel pareggio abbondante nascondono svolte decisive e brevi come momenti. Penalizza la squadra di Allegri l'infortunio di Badiashile, impeccabile accanto all'ottimo Rafa Marin (...). Allegri comincia a schierare la squadra secondo il suo stile. Privilegia la fisicità. Ieri in campo all'inizio ha messo 9 giocatori con più di 187 cm. Qualcosa significa per capire il suo calcio. Con Gasperini gli era andata spesso meglio. Solo 6 sconfitte, 11 pareggi e questo il 12esimo, 14 vittorie. Chiede ai suoi giocatori si spostarsi sempre più freneticamente per il campo in modo da mettere in difficoltà gli avversari che marcano stretto, uomo su uomo, finiscono fuori posizione. Si è scompaginata anche la Roma ieri quasi sempre in difficoltà in ripartenze e costruzione. Cristante non sapeva dove rintracciare De Bruyne, altrettanto Pisilli con Anguissa, lo stesso Hermoso con Politano. Non a caso Hermoso è stato il primo della Roma a uscire, rimpiazzato proprio da Balerdi. Prima dell'infortunio di Badiashile una difesa del Napoli molto accorta, puntuale anche nel controllo di Malen".
di Napoli Magazine
25/10/2026 - 09:20
Antonio Corbo, giornalista ed editorialista de La Repubblica, analizza sul quotidiano la prestazione del Napoli con la Roma: "Per un'ora il miglior Napoli del miglior Allegri dell'anno. La temutissima Roma subisce tre gol, quanti ne aveva presi nelle altre sette gare. Nel pareggio abbondante nascondono svolte decisive e brevi come momenti. Penalizza la squadra di Allegri l'infortunio di Badiashile, impeccabile accanto all'ottimo Rafa Marin (...). Allegri comincia a schierare la squadra secondo il suo stile. Privilegia la fisicità. Ieri in campo all'inizio ha messo 9 giocatori con più di 187 cm. Qualcosa significa per capire il suo calcio. Con Gasperini gli era andata spesso meglio. Solo 6 sconfitte, 11 pareggi e questo il 12esimo, 14 vittorie. Chiede ai suoi giocatori si spostarsi sempre più freneticamente per il campo in modo da mettere in difficoltà gli avversari che marcano stretto, uomo su uomo, finiscono fuori posizione. Si è scompaginata anche la Roma ieri quasi sempre in difficoltà in ripartenze e costruzione. Cristante non sapeva dove rintracciare De Bruyne, altrettanto Pisilli con Anguissa, lo stesso Hermoso con Politano. Non a caso Hermoso è stato il primo della Roma a uscire, rimpiazzato proprio da Balerdi. Prima dell'infortunio di Badiashile una difesa del Napoli molto accorta, puntuale anche nel controllo di Malen".