Ci sarà una ripresa
Difficile fare previsioni
Arturo Vidal, ex centrocampista della Juventus oggi al Colo-Colo, nel corso di un'intervista a La Gazzetta dello Sport ha parlato di un possibile futuro in bianconero: "Alla Juventus tornerò in futuro, da allenatore. La Juventus è il club a cui resto più legato. Provo un affetto speciale per i tifosi e per i compagni, abbiamo vinto tanto. Sono stati anni meravigliosi, l’Italia sarà sempre nel mio cuore: i miei figli sono cresciuti lì". Poi, un pensiero su Antonio Conte, suo ex tecnico: "La Juventus, se vuole tornare a vincere, deve fare le cose in modo ordinato: scegliere bene l’allenatore e il tipo di calcio. Ma la cosa più importante saranno sempre i giocatori. Alla Juventus serve gente di livello e personalità, affamata e vincente. Altrimenti è dura trionfare. Conte è un vincente, trasmette la sua mentalità a tutti. Sono convinto che Antonio saprebbe restituire alla Juve lo spirito e l’ambizione di voler vincere tutto". Vidal ha poi definito "un fallimento" il sesto posto della scorsa stagione: "Più che da Spalletti, mi aspetto di più dalla Juve. Il sesto posto della passata stagione è un fallimento, a prescindere dall’allenatore. Un club con quella storia deve sempre lottare per vincere il campionato". Sul futuro: "Ho ancora voglia di giocare, cambiando ruolo mi sono allungato la carriera: in difesa mi trovo a mio agio e recentemente mi hanno inserito tra i migliori centrali del Sudamerica".
di Napoli Magazine
25/10/2026 - 10:43
Arturo Vidal, ex centrocampista della Juventus oggi al Colo-Colo, nel corso di un'intervista a La Gazzetta dello Sport ha parlato di un possibile futuro in bianconero: "Alla Juventus tornerò in futuro, da allenatore. La Juventus è il club a cui resto più legato. Provo un affetto speciale per i tifosi e per i compagni, abbiamo vinto tanto. Sono stati anni meravigliosi, l’Italia sarà sempre nel mio cuore: i miei figli sono cresciuti lì". Poi, un pensiero su Antonio Conte, suo ex tecnico: "La Juventus, se vuole tornare a vincere, deve fare le cose in modo ordinato: scegliere bene l’allenatore e il tipo di calcio. Ma la cosa più importante saranno sempre i giocatori. Alla Juventus serve gente di livello e personalità, affamata e vincente. Altrimenti è dura trionfare. Conte è un vincente, trasmette la sua mentalità a tutti. Sono convinto che Antonio saprebbe restituire alla Juve lo spirito e l’ambizione di voler vincere tutto". Vidal ha poi definito "un fallimento" il sesto posto della scorsa stagione: "Più che da Spalletti, mi aspetto di più dalla Juve. Il sesto posto della passata stagione è un fallimento, a prescindere dall’allenatore. Un club con quella storia deve sempre lottare per vincere il campionato". Sul futuro: "Ho ancora voglia di giocare, cambiando ruolo mi sono allungato la carriera: in difesa mi trovo a mio agio e recentemente mi hanno inserito tra i migliori centrali del Sudamerica".