Cultura & Gossip
FEDERICO II - Conferenza INF-ACT 2025 a Napoli, il Ministro Bernini: "Importante finanziare le infrastrutture di ricerca come questa"
03.04.2025 23:42 di Napoli Magazine

A Napoli conferenza scientifica su malattie infettive emergenti. Alla Federico II oltre 600 ricercatori da 60 istituzioni. L'occasione per fare il punto sullo stato dell'arte del Partenariato nato alla fine dell'esperienza negativa del covid. Bernini: ‘È importante finanziare le infrastrutture di ricerca come questa. Sbloccati contratti di ricerca con investimento di 38 milioni di cui 450 mila alla Federico II

Al via presso la Scuola di Medicina dell'Università degli Studi di Napoli Federico II la conferenza scientifica INF-ACT 2025 dedicata alle malattie infettive emergenti, con la partecipazione del Ministro dell'Università e della Ricerca Anna Maria Bernini. L'evento, intitolato "A Step Ahead - Un Passo più Avanti", riunisce oltre 600 ricercatori provenienti da 60 prestigiose istituzioni italiane di ricerca pubbliche e private e si concluderà il 5 aprile.

La conferenza affronta tematiche di grande attualità, dalla malaria all'influenza aviaria, dai virus Oropouche, Zika, Dengue e West Nile, fino all'antimicrobico resistenza, emergenze sanitarie che costituiscono una preoccupazione crescente per il sistema sanitario nazionale.

Durante il suo intervento, il Ministro Bernini ha sottolineato l'importanza di finanziare infrastrutture di ricerca che vadano oltre il PNRR e il 2026: "È attraverso queste infrastrutture che possiamo far tornare in Italia i cosiddetti 'cervelli in fuga', ricercatori che hanno deciso di studiare altrove. Sta a noi dare loro ragioni per tornare". Il Ministro ha inoltre annunciato lo sblocco del contratto di ricerca con un investimento di 38 milioni di euro, di cui 3,5 milioni destinati agli atenei campani per circa 34 contratti di ricerca.

Il Rettore della Federico II, Matteo Lorito, ha evidenziato come il congresso rappresenti "un'occasione importante per fare il punto sullo stato dell'arte del Partenariato nato alla fine dell'esperienza negativa del covid". Lorito ha rimarcato l'approccio moderno "One Health" adottato dal Partenariato, che non si limita alla cura della salute umana ma si estende alla cura dell'ambiente "affinché il pianeta non si ammali".

L'organizzazione locale è coordinata dal professor Giuseppe Matarese, con il supporto del professor Federico Forneris, presidente della Fondazione INF-ACT, e della dottoressa Federica Zacchini, project manager della stessa Fondazione.

Le tematiche oggetto di discussione spazieranno dalle tecnologie -omiche all'intelligenza artificiale, ai modelli matematici ed epidemiologici, alle resistenze agli insetticidi ed antibiotici, alle nuove strategie diagnostiche e terapeutiche, alle sfide del mondo della ricerca di base e traslazionale e quello clinico-diagnostico

La platea è composta da oltre 600 ricercatori tra medici, biologi, microbiologi, virologi, biologi molecolari medici veterinari, epidemiologi, tecnici di laboratorio, etc coinvolti nelle attività del programma di ricerca INF-ACT, provenienti da Università, IRCCS, Aziende Ospedaliere, PMI.

Per quanto riguarda i finanziamenti specifici agli atenei campani, l'Università Federico II riceverà 450.000 euro per 5 contratti di ricerca, l'Università "L'Orientale" 480.000 euro per 5 contratti, l'Università "Parthenope" 400.000 euro per 5 contratti, l'Università del Sannio 420.000 euro per 5 contratti, l'Università di Salerno 540.612,70 euro per 5 contratti, l'Università "Suor Orsola Benincasa" 400.000 euro per 4 contratti e la Scuola Superiore Meridionale 545.000 euro per 5 contratti.

Il decreto firmato a febbraio dal Ministro Bernini si inserisce nel quadro del PNRR, Missione 4 "Istruzione e Ricerca", per finanziare progetti presentati da giovani ricercatori. Lo stanziamento totale di 37,5 milioni di euro permetterà l'assunzione di 369 giovani ricercatori di qualunque nazionalità che abbiano concluso il percorso dottorale con almeno 3 mesi di formazione e ricerca all'estero.

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FEDERICO II - Conferenza INF-ACT 2025 a Napoli, il Ministro Bernini: "Importante finanziare le infrastrutture di ricerca come questa"

di Napoli Magazine

03/04/2025 - 23:42

A Napoli conferenza scientifica su malattie infettive emergenti. Alla Federico II oltre 600 ricercatori da 60 istituzioni. L'occasione per fare il punto sullo stato dell'arte del Partenariato nato alla fine dell'esperienza negativa del covid. Bernini: ‘È importante finanziare le infrastrutture di ricerca come questa. Sbloccati contratti di ricerca con investimento di 38 milioni di cui 450 mila alla Federico II

Al via presso la Scuola di Medicina dell'Università degli Studi di Napoli Federico II la conferenza scientifica INF-ACT 2025 dedicata alle malattie infettive emergenti, con la partecipazione del Ministro dell'Università e della Ricerca Anna Maria Bernini. L'evento, intitolato "A Step Ahead - Un Passo più Avanti", riunisce oltre 600 ricercatori provenienti da 60 prestigiose istituzioni italiane di ricerca pubbliche e private e si concluderà il 5 aprile.

La conferenza affronta tematiche di grande attualità, dalla malaria all'influenza aviaria, dai virus Oropouche, Zika, Dengue e West Nile, fino all'antimicrobico resistenza, emergenze sanitarie che costituiscono una preoccupazione crescente per il sistema sanitario nazionale.

Durante il suo intervento, il Ministro Bernini ha sottolineato l'importanza di finanziare infrastrutture di ricerca che vadano oltre il PNRR e il 2026: "È attraverso queste infrastrutture che possiamo far tornare in Italia i cosiddetti 'cervelli in fuga', ricercatori che hanno deciso di studiare altrove. Sta a noi dare loro ragioni per tornare". Il Ministro ha inoltre annunciato lo sblocco del contratto di ricerca con un investimento di 38 milioni di euro, di cui 3,5 milioni destinati agli atenei campani per circa 34 contratti di ricerca.

Il Rettore della Federico II, Matteo Lorito, ha evidenziato come il congresso rappresenti "un'occasione importante per fare il punto sullo stato dell'arte del Partenariato nato alla fine dell'esperienza negativa del covid". Lorito ha rimarcato l'approccio moderno "One Health" adottato dal Partenariato, che non si limita alla cura della salute umana ma si estende alla cura dell'ambiente "affinché il pianeta non si ammali".

L'organizzazione locale è coordinata dal professor Giuseppe Matarese, con il supporto del professor Federico Forneris, presidente della Fondazione INF-ACT, e della dottoressa Federica Zacchini, project manager della stessa Fondazione.

Le tematiche oggetto di discussione spazieranno dalle tecnologie -omiche all'intelligenza artificiale, ai modelli matematici ed epidemiologici, alle resistenze agli insetticidi ed antibiotici, alle nuove strategie diagnostiche e terapeutiche, alle sfide del mondo della ricerca di base e traslazionale e quello clinico-diagnostico

La platea è composta da oltre 600 ricercatori tra medici, biologi, microbiologi, virologi, biologi molecolari medici veterinari, epidemiologi, tecnici di laboratorio, etc coinvolti nelle attività del programma di ricerca INF-ACT, provenienti da Università, IRCCS, Aziende Ospedaliere, PMI.

Per quanto riguarda i finanziamenti specifici agli atenei campani, l'Università Federico II riceverà 450.000 euro per 5 contratti di ricerca, l'Università "L'Orientale" 480.000 euro per 5 contratti, l'Università "Parthenope" 400.000 euro per 5 contratti, l'Università del Sannio 420.000 euro per 5 contratti, l'Università di Salerno 540.612,70 euro per 5 contratti, l'Università "Suor Orsola Benincasa" 400.000 euro per 4 contratti e la Scuola Superiore Meridionale 545.000 euro per 5 contratti.

Il decreto firmato a febbraio dal Ministro Bernini si inserisce nel quadro del PNRR, Missione 4 "Istruzione e Ricerca", per finanziare progetti presentati da giovani ricercatori. Lo stanziamento totale di 37,5 milioni di euro permetterà l'assunzione di 369 giovani ricercatori di qualunque nazionalità che abbiano concluso il percorso dottorale con almeno 3 mesi di formazione e ricerca all'estero.