Una tradición de lo moderno Mancino Milo Perrottelli a cura di Paola Pozzi e Brunello Nardone Inaugurazione mercoledi` 6 maggio 2026, ore 18.30 Frame Art Artes - corso Vittorio Emanuele, 525 - Napoli
“Una tradicion’ de lo moderno” mostra a cura di Paola Pozzi e Brunetto Nardone, testo critico di Antonello Tolve alla galleria FrameArsArtes, in corso Vittorio Emanuele 525 Napoli. Vernissage mercoledi` 6 maggio, fino al 28 maggio 2026.
La mostra permette di vedere l’opera riunita dei tre maggiori esponenti italiani del movimento MAdi: Enea Mancino, Renato Milo, Antonio Perrottelli. Fondato originariamente a Buenos Aires alla meta` degli anni Quaranta del Novecento da Carmelo Arden Quin, con un gruppo di amici, il MADI´ (acronimo di Movimiento Abstraccion Dimension Invencion o di MAterialismo Diale´ctico) rompe gli schemi della pittura tradizionale, rifiutando la "finestra" del quadro classico a favore della poligonalita`. Il Movimento o si propone di oltrepassare il recinto chiuso del quadrato o del rettangolo per trasgredire i limiti del telaio, conquistare lo spazio e estendere le forme al di la` della cornice.
MAdi nasce in Italia nel 1984 su sollecitazione Arden Quin, portando una ventata di rigore geometrico e liberta` compositiva, trovando la figura centrale in Salvatore Presta fondatore a Genova del MAdi Italia. L’elemento distintivo consiste nella totale rivendicazione della autonomia dell’arte che deve essere libera dalla rappresentazione e non soggiacere ai limiti della cornice, ma essere