Körper porta a Napoli una delle voci più interessanti della coreografia contemporanea italiana: Elisa Sbaragli, con il suo Se domani, vincitore del Premio Danza&Danza 2025 come miglior produzione italiana di un autore emergente. Lo spettacolo andrà in scena, in prima regionale, domenica 29 marzo alle ore 18.
Al centro del lavoro c’è una riflessione sulla crisi, intesa nel suo ambivalente significato di scelta e possibilità. Due corpi abitano uno spazio liminale percorso in modo ripetitivo, in un crescendo di esposizione fisica che diventa metafora dell'individualismo contemporaneo: solo attraverso l'incontro autentico con l'alterità i due performer – Lorenzo De Simone e Alice Raffaelli – ritrovano una dimensione umana e collettiva.
Vero e proprio successo di critica, Se domani unisce il rigore tecnico della danza e la sensibilità politica e sociale dell’autrice. Come scritto da Stefano Tomassini su “Teatro&Critica”, lo spettacolo mette in scena "egoismi, personalismi, l'individualismo rivendicato come una gabbia del cuore". Attraverso un linguaggio fisico asciutto, scrive Renzo Francabandera su PAC, Sbaragli ci invita “come suggerisce il titolo, a immaginare un ‘dopo’ che non sia semplice sopravvivenza, ma rinascita attraverso la relazione”.
Elisa Sbaragli conferma così di voler interrogare il presente attraverso il linguaggio del corpo, che vede come una materia plasmabile. Dello stesso tono sono alcune delle sue produzioni più recenti e apprezzate: Mirada, vincitore del bando Danza Urbana XL 2024, e il progetto La Plaza, vincitore del bando Progetto CURA 2025.
Crediti
SE DOMANI
coreografia Elisa Sbaragli
danza Lorenzo De Simone, Alice Raffaelli
dramaturg Eliana Rotella
suono Edoardo Sansonne
voce Elena Griggio
luci Fabio Brusadin
costumi Chiara Corradini
cura Marco Burchini
produzione TIR Danza
coproduzione ArtGarage
con il sostegno di Citofonare PimOff, HOME Centro Creazione Coreografica 2023/
Perugia progetto residenze di Dance Gallery, Scintille - Festival delle Arti Performative,
Sosta Palmizi, Cross Project, Anghiari Dance Hub, Teatro della Contraddizione,
Fondazione Armunia | Festival Inequilibrio, South East Dance (UK), D.ID Dance Identity |
Choreographic Centre Burgenland (AU)
con il contributo di IIC di Londra, IIC di Vienna
selezionato da NID Platform 2025 - Programmazione, NID Platform 2024 - Open Studios
di Napoli Magazine
25/03/2026 - 11:17
Körper porta a Napoli una delle voci più interessanti della coreografia contemporanea italiana: Elisa Sbaragli, con il suo Se domani, vincitore del Premio Danza&Danza 2025 come miglior produzione italiana di un autore emergente. Lo spettacolo andrà in scena, in prima regionale, domenica 29 marzo alle ore 18.
Al centro del lavoro c’è una riflessione sulla crisi, intesa nel suo ambivalente significato di scelta e possibilità. Due corpi abitano uno spazio liminale percorso in modo ripetitivo, in un crescendo di esposizione fisica che diventa metafora dell'individualismo contemporaneo: solo attraverso l'incontro autentico con l'alterità i due performer – Lorenzo De Simone e Alice Raffaelli – ritrovano una dimensione umana e collettiva.
Vero e proprio successo di critica, Se domani unisce il rigore tecnico della danza e la sensibilità politica e sociale dell’autrice. Come scritto da Stefano Tomassini su “Teatro&Critica”, lo spettacolo mette in scena "egoismi, personalismi, l'individualismo rivendicato come una gabbia del cuore". Attraverso un linguaggio fisico asciutto, scrive Renzo Francabandera su PAC, Sbaragli ci invita “come suggerisce il titolo, a immaginare un ‘dopo’ che non sia semplice sopravvivenza, ma rinascita attraverso la relazione”.
Elisa Sbaragli conferma così di voler interrogare il presente attraverso il linguaggio del corpo, che vede come una materia plasmabile. Dello stesso tono sono alcune delle sue produzioni più recenti e apprezzate: Mirada, vincitore del bando Danza Urbana XL 2024, e il progetto La Plaza, vincitore del bando Progetto CURA 2025.
Crediti
SE DOMANI
coreografia Elisa Sbaragli
danza Lorenzo De Simone, Alice Raffaelli
dramaturg Eliana Rotella
suono Edoardo Sansonne
voce Elena Griggio
luci Fabio Brusadin
costumi Chiara Corradini
cura Marco Burchini
produzione TIR Danza
coproduzione ArtGarage
con il sostegno di Citofonare PimOff, HOME Centro Creazione Coreografica 2023/
Perugia progetto residenze di Dance Gallery, Scintille - Festival delle Arti Performative,
Sosta Palmizi, Cross Project, Anghiari Dance Hub, Teatro della Contraddizione,
Fondazione Armunia | Festival Inequilibrio, South East Dance (UK), D.ID Dance Identity |
Choreographic Centre Burgenland (AU)
con il contributo di IIC di Londra, IIC di Vienna
selezionato da NID Platform 2025 - Programmazione, NID Platform 2024 - Open Studios