Cultura & Gossip
SPETTACOLI - "Perdutamente", con Francesco Paolantoni alla Sala Filangieri dell'Archivio di Stato di Napoli
16.02.2026 16:08 di Napoli Magazine
aA
Va in scena in prima assoluta il 19 febbraio, alle 20.30, nella splendida cornice della Sala Filangieri dell’Archivio di Stato di Napoli, la pièce teatrale 
"PERDUTAMENTE, OVVERO MAMMA, L’ALZHEIMER E IL MIRACOLO (O QUASI) DI SAN GENNARO".
Il testo, che sarà interpretato da FRANCESCO PAOLANTONI, con la collaborazione di Felicia Del Prete (che dà voce al personaggio della madre malata) e della musica dal vivo di Espedito De Marino, è tratto dal bestseller PERDUTAMENTE di FLAVIO PAGANO.
Il libro è citato fra l’altro dalla Treccani, nonché dalla guida di Napoli del Touring Club fra quelli importanti per capire la città. È inoltre diventato modello del moderno approccio medico ai pazienti colpiti da demenza, dove empatia, fantasia, ironia sono ormai considerati apertamente elementi indispensabili di un corretto percorso di cura, ed ha aperto un genere letterario in cui la malattia viene affrontata in maniera creativa. 
La pièce, ideata da Manlio Carli e prodotta da Silvano Cerulli in collaborazione con la Regione Campania, racconta con uno straordinario doppio registro che passa repentinamente dal dramma alla commedia una storia vera di ALZHEIMER, le spericolate avventure di una famiglia un po’ strampalata, che rivela però risorse straordinarie per gestire una situazione con cui sembrava impossibile anche soltanto convivere.
Lo scopo dei figli e dei nipoti dell’anziana mamma e nonna ammalata è ambizioso, quasi folle: “battere la morte e farla morire felice”.
Per realizzarlo non esiteranno a mettere in pratica stratagemmi spericolati, arrivando a dar vita, intorno all’anziana donna, a “teatro” fatto di trovate e di espedienti, fino al clamoroso colpo di scena finale in cui la donna spiazzerà completamente i propri figli.
Il racconto si dipana dunque tra momenti tragici ed esilaranti, seguendo il filo conduttore di una misteriosa lettera e di uno scatolino d’argento solo apparentemente vuoto. Tutti ingredienti che esaltano la perfetta interpretazione di FRANCESCO PAOLANTONI che possiede naturalmente questo doppio registro. Particolarmente interessante vederlo dunque in questi panni nuovi, di fronte a un testo così impegnativo, che tocca un tema di enorme importante che ormai riguarda, tra malati e famiglia, addirittura il dieci per cento dell’intera popolazione italiana.
La pièce comprende due toccanti frammenti video-verità e si avvale delle musiche dal vivo eseguite dal chitarrista Espedito De Marino, già chitarrista prediletto di Katia Ricciarelli.
ULTIMISSIME CULTURA & GOSSIP
TUTTE LE ULTIMISSIME
NOTIZIE SUCCESSIVE >>>
SPETTACOLI - "Perdutamente", con Francesco Paolantoni alla Sala Filangieri dell'Archivio di Stato di Napoli

di Napoli Magazine

16/02/2026 - 16:08

Va in scena in prima assoluta il 19 febbraio, alle 20.30, nella splendida cornice della Sala Filangieri dell’Archivio di Stato di Napoli, la pièce teatrale 
"PERDUTAMENTE, OVVERO MAMMA, L’ALZHEIMER E IL MIRACOLO (O QUASI) DI SAN GENNARO".
Il testo, che sarà interpretato da FRANCESCO PAOLANTONI, con la collaborazione di Felicia Del Prete (che dà voce al personaggio della madre malata) e della musica dal vivo di Espedito De Marino, è tratto dal bestseller PERDUTAMENTE di FLAVIO PAGANO.
Il libro è citato fra l’altro dalla Treccani, nonché dalla guida di Napoli del Touring Club fra quelli importanti per capire la città. È inoltre diventato modello del moderno approccio medico ai pazienti colpiti da demenza, dove empatia, fantasia, ironia sono ormai considerati apertamente elementi indispensabili di un corretto percorso di cura, ed ha aperto un genere letterario in cui la malattia viene affrontata in maniera creativa. 
La pièce, ideata da Manlio Carli e prodotta da Silvano Cerulli in collaborazione con la Regione Campania, racconta con uno straordinario doppio registro che passa repentinamente dal dramma alla commedia una storia vera di ALZHEIMER, le spericolate avventure di una famiglia un po’ strampalata, che rivela però risorse straordinarie per gestire una situazione con cui sembrava impossibile anche soltanto convivere.
Lo scopo dei figli e dei nipoti dell’anziana mamma e nonna ammalata è ambizioso, quasi folle: “battere la morte e farla morire felice”.
Per realizzarlo non esiteranno a mettere in pratica stratagemmi spericolati, arrivando a dar vita, intorno all’anziana donna, a “teatro” fatto di trovate e di espedienti, fino al clamoroso colpo di scena finale in cui la donna spiazzerà completamente i propri figli.
Il racconto si dipana dunque tra momenti tragici ed esilaranti, seguendo il filo conduttore di una misteriosa lettera e di uno scatolino d’argento solo apparentemente vuoto. Tutti ingredienti che esaltano la perfetta interpretazione di FRANCESCO PAOLANTONI che possiede naturalmente questo doppio registro. Particolarmente interessante vederlo dunque in questi panni nuovi, di fronte a un testo così impegnativo, che tocca un tema di enorme importante che ormai riguarda, tra malati e famiglia, addirittura il dieci per cento dell’intera popolazione italiana.
La pièce comprende due toccanti frammenti video-verità e si avvale delle musiche dal vivo eseguite dal chitarrista Espedito De Marino, già chitarrista prediletto di Katia Ricciarelli.