Dopo aver ottenuto il successo nel GP d’Austria, Izan Guevara (Boscoscuro) ha conquistato la gara di Moto2™ del Gran Premio del Giappone 2026 precedendo sul traguardo Tony Arbolino e Filip Salac, entrambi su Kalex. In gara tutti i piloti hanno utilizzato pneumatici in mescola soft SC1 anteriore e supersoft SCx posteriore e Celestino Vietti (Boscoscuro) ha realizzato il nuovo giro record di gara in 1’47,479 migliorando di oltre 1,2 secondi quello stabilito l’anno scorso da Daniel Holgado (1’48,739).
Lo spagnolo David Almansa (KTM) ha centrato il successo nella gara di Moto3™ partendo dalla pole restando sempre in testa al gruppo e respingendo nel finale gli attacchi di Máximo Quiles (KTM), secondo al traguardo. Terza posizione per Álvaro Carpe, a completare un podio interamente KTM. Sul fronte pneumatici, tutti i primi sette classificati hanno scelto la mescola medium SC2 al posteriore. All’anteriore, Almansa ha optato per la soft SC1, mentre Quiles e Carpe hanno preferito la medium SC2. La stessa combinazione SC2 su entrambi gli assi è stata utilizzata anche da Brian Uriarte (KTM), quarto al traguardo e autore del nuovo giro record di gara in 1’54,710 al penultimo passaggio che migliora di quasi sei decimi il precedente primato stabilito nel 2025 da José Antonio Rueda in 1’55,305.
Entrambe le gare sono state nettamente più veloci che in passato. In Moto2™ il tempo complessivo di gara è stato migliorato di 35,6 secondi che si traduce in un miglioramento medio sul giro superiore a 1,8 secondi. La Moto3™ è stata corsa in 32’45,544 risultando più veloce di 24 secondi rispetto alla gara dello scorso anno per un miglioramento medio sul giro pari a 1 secondo e 4 decimi.
Gare velocissime, nuovi record e prestazioni costanti dei pneumatici
“Il Gran Premio del Giappone si conclude in modo estremamente positivo per Pirelli. Sul nuovo asfalto di Motegi, una delle principali incognite del weekend, l'intera gamma ha garantito prestazioni elevate e costanti, permettendo ai piloti di esprimere il massimo potenziale sul giro secco e sulla distanza. I dati cronometrici confermano l'efficacia delle soluzioni portate in pista: in entrambe le classi sono stati stabiliti nuovi record sul giro in gara, con miglioramenti di oltre 1,2 secondi in Moto2™ e di quasi sei decimi in Moto3™. Ancora più significativo il confronto sulla distanza totale, con una Moto2™ oltre 35 secondi più veloce rispetto al 2025 e una Moto3™ capace di migliorare il tempo di gara di oltre 24 secondi.
In Moto2™, un contributo importante è arrivato dalla nuova SCX posteriore in specifica 2026, la cui mescola supersoft ha dimostrato di adattarsi efficacemente alle caratteristiche del nuovo asfalto, garantendo elevati livelli di grip e prestazioni costanti per l'intera durata della gara. In Moto3™ abbiamo avuto un'ulteriore conferma della versatilità della nostra gamma. Tutte le combinazioni possibili tra le mescole anteriori e posteriori soft SC1 e medium SC2 sono state utilizzate in gara, a dimostrazione dell'ampio ventaglio di scelte a disposizione dei team. In termini di risultati, le configurazioni con medium SC2 su entrambi gli assi si sono rivelate particolarmente efficaci, pur con Almansa capace di conquistare la vittoria utilizzando una SC1 all'anteriore. Infine, a ulteriore conferma della costanza prestazionale dei pneumatici, Uriarte ha stabilito il nuovo giro record di gara al penultimo passaggio, quando i pneumatici avevano ormai completato quasi l'intera distanza di gara”.